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#UrbanBerlin, l’itinerario di viaggio della quarta tappa di #CityOfTheMonth  

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05 nov 2019 - by Redazione
Berlino // Itinerari ed escursioni

Un itinerario che svela l’anima urban e underground della capitale tedesca, un itinerario che vede protagonista Federica Di Nardo come testimonial Lufthansa di questa quarta tappa targata #CityOfTheMonth.

Perché se da un lato Berlino è una capitale ricca di cultura e storia – come dimostra il nutrito patrimonio custodito nei musei dell’Isola dei Musei – dall’altro è una città vivace e dinamica, giovane e trendy in cui l’arte si svela nei modi più disparati, alternativi e affascinanti.

È proprio in alcuni dei quartieri di Berlino che si respira la sua atmosfera più eclettica, quartieri che saranno anche tra le tappe del viaggio di Federica. Come il quartiere bohémien di Prenzlauer Berg, a due passi dal Mitte (la zona centrale di Berlino). Tra i negozi d’abbigliamento vintage, i caratteristici Biergarten e le tante gallerie d’arte, Federica potrà esprimere al meglio la sua passione per la moda e per lo stile, fondendola con quella per i viaggi e la scoperta di posti e cose nuove.

A Prenzlauer Berg ci si immerge in un clima divertente e allegro, ma sofisticato e chic al tempo stesso, da vivere appieno nei tantissimi locali che si concentrano tra Kastanieneallee, Kollwitzplatz e Eberswalderstrasse.

Negli ultimi anni, la street art è diventata più che mai la regina delle tendenze urban d’Europa. Una ‘rivoluzione artistica’ che ha naturalmente preso piede anche a Berlino, dove tanti palazzi ed edifici sono stati riqualificati con la creazione di murales sulle loro facciate, creando scenari da galleria d’arte a cielo aperto. È il caso di Friedrichshain, il quartiere della street art, dove sicuramente l’occhio esperto di Federica saprà coglierne colori, sfumature e forti emozioni.

Non si può parlare di #UrbanBerlin senza parlare del quartiere più underground di tutti: Kreuzberg, crocevia di culture diverse che ormai da anni rappresenta il cuore pulsante delle tendenze alternative berlinesi. A Kreuzberg si trovano locali per tutti i gusti, dai più eleganti ai più anticonvenzionali, che ciascuno a proprio modo racconta l’anima profondamente punk del quartiere.

Un quartiere emergente ma che, in quanto ad anima underground, non ha davvero niente da invidiare ai suoi illustri ‘vicini’. Oggi Neukolln è uno dei quartieri più alla moda di Berlino, patria eletta dei keller club, i celebri e scenografici club sotterranei della città dove divertirsi e ballare fino alle prime luci dell’alba. Non mancano opzioni e alternative per cui vuole concedersi una serata più tranquilla, perché Neukolln è anche ‘patria’ di ristoranti e locali dove assaggiare le migliori proposte gastronomiche di Berlino (rigorosamente accompagnate dalla famosa birra tedesca). Tra i posti da non perdere il Klunkerkranic, spettacolare rooftop bar, e Villa Neukölln.

In questo viaggio alla scoperta della Berlino insolita, non mancano inserti tradizionali. Federica coglie l’occasione per fare una sosta anche ai piedi dei maggiori monumenti della città e dei suoi luoghi più noti, come Check Point Charlie, la Torre della Televisione e l’iconica Porta di Brandeburgo, per poi scegliere uno tra i tanti musei della già citata Isola dei Musei.

Non dimentichiamo che il 2019 è l’anno che celebra i 30 anni dalla Caduta del Muro, che la città di Berlino ricorda con tantissimi eventi in programma e con installazioni – temporanee e non – assolutamente da non perdere. Un nome su tutti? L’Uomo Molecola di Jonathan Borofsky, che dal 1999 è il simbolo della città che guarda al futuro (come la Colonna della Vittoria era stata simbolo della sua epoca imperiale). Si tratta di una scultura alta 30 metri che rappresenta l'abbraccio di tre uomini e metaforicamente l'unione dei tre quartieri della città un tempo divisi dal Muro: Kreuzberg, Alt-Treptow e Friedrichshain. È in bella vista sul fiume Sprea, e sembra quasi emergere dalle sue acque come un gigante buono!

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