Passeggiare nel centro storico di
Viterbo equivale a fare un viaggio indietro nel tempo, in quanto la cittadina è ricca di
monumenti ed
edifici storici, la maggior parte riferibili all’
età medievale.
Tra le cose più importanti da vedere a Viterbo ricordiamo:
il Palazzo Comunale, edificato nel XV secolo per volere di Papa Sisto IV della Rovere, è caratterizzato da un ampio porticato e da una fabbrica seicentesca che raddoppiò la volumetria dell’edificio;
il Palazzo del Podestà, un grazioso edificio duecentesco che, nonostante i numerosi interventi di restauro conserva ancora oggi il fascino dell’antico;
Palazzo Farnese, una delle costruzioni più imponenti di tutto il centro storico di Viterbo, che fu edificato nel XV secolo e che ha ospitato nelle sue sale affrescate importanti personaggi che hanno segnato la storia;
la centralissima Piazza san Lorenzo, cuore pulsante della città medievale e centro del potere ecclesiastico della città, con il complesso del Duomo, della Loggia e del Palazzo dei Papi;
il Duomo di san Lorenzo, edificato nel XII secolo in stile romanico sul luogo in cui si pensa si trovasse un tempio dedicato ad Ercole, che conserva al suo interno pregevoli opere d’arte dei maggiori artisti dei secoli XV-XVIII;
il Palazzo dei Papi, un bellissimo edificio dalle fogge gotiche eretto nel XIII secolo per ospitare i Papi durante i loro assidui soggiorni a Viterbo;
la Loggia dei Papi, aggiunta nel XV secolo al Palazzo dei Papi, è caratterizzata da sette arcate sorrette da sottili colonnine che rendono l’insieme armonico e leggero e rappresenta una delle cartoline della città e uno dei punto più panoramici di tutta Viterbo;
il Museo Civico, allestito nei locali dell’ex convento di santa Maria della Verità, che ospita numerose testimonianze del passato di Viterbo, dalle origini fino all’età moderna;
il Santuario di santa Rosa, rifacimento ottocentesco di un precedente edificio religioso eretto per conservare la sacra reliquia del corpo della santa (visibile all’interno della chiesa), che è la tappa finale della caratteristica Processione di santa Rosa, che si svolge ogni anno il 3 settembre, in cui 90 facchini trasportano a spalla per le vie di Viterbo al Macchina di santa Rosa, un monumentale campanile posticcio alto oltre 30 m.;
la Rocca, un complesso di edifici che fu eretto a partire dal XIV secolo e che ha subito numerosi interventi nei secoli successivi e che oggi ospita il Museo Nazionale Etrusco, ricco di reperti rinvenuti nelle terre del viterbese.