Storia e Turismo Vittorio Veneto
Nata soltanto nel 1866 dalla fusione dei centri storicamente autonomi di Cèneda e Serravalle , la cittadina ( 138 s.l.m. ab. 29231 Prov. Tv ) prese il nome dal sovrano in carica. Una straordinaria casualità storica ha poi voluto che qui si risolvesse in vittoria , tra il 24 ottobre e il 3 Novembre 1918, la battaglia decisiva della Grande Guerra sul fronte italiano. Le vicende dei due insediamenti non erano mai procedute parallelamente, godendo alternativamente di fortune e declini. In epoca romana, Serravalle rivestiva importanza nel suo ruolo di “castrum” mentre Cèneda era poco più di un campo d’appoggio. Viceversa in età longobarda toccò a quest’ultima il ruolo di sede di ducato, tra il piave e il Tagliamento. Nel più vicino medioevo Seravalle tornò, grazie alla famiglia dei de Camino, ad essere il polo maggiore e quando, nel 1337 i due paesi passarono sotto il controllo della Serenissima, toccò sempre a Serravalle il ruolo di capoluogo del circondario. Cèneda però, proprio grazie a questa subalternità , prese a guadagnarsi modi di vita più tranquilli, rispetto ai doveri di guardia imposti alla “sorella”. Rivivacizzate entrambe dall’apertura della strada d’Alemagna (1830) e pochi decenni più tardi unite in un unico destino, le due città procedono ora insieme attraversando una progressiva ripresa economica vivacizzata dall’attività di cèneda, più legata all’economia del Coneglianese.
Cap: 31029
Prefisso: 0438
Altezza: 139






