Da Visitare Mira
La cittadina si sviluppa nel suo assetto urbano lungo le sponde del Naviglio di Brenta. Procedendo da Padova verso Venezia il susseguirsi delle ville –rade tra Stria e Dolo- s’infittisce. Nell’ansa del canale che precede Piazza vecchia sorge a destra villa Brusoni, costruita nel ‘600 e riassestata nell’800 con il parco attribuito a Giuseppe Jappelli. A sinistra si distingue la settecentesca villa Swift-Barozzi, mentre ancora a destra poco più avanti ha l’approdo sul canale villa Selvatico del ‘600. Immersa nel verde la cinquecentesca villa Venier-Contarini inizia il ritmo quasi urbano degli insediamenti: villa Mocenigo-Boldù e il palazzo Bonlini-Pisani sulla riva sinistra e palazzo Persico sulla destra. Al distaccarsi del canale Nuovissimo si trova villa Morolin, rimaneggiata nel secolo scorso. Dopo la piazza del municipio sta sulla sinistra la villa Levi-Moreno con annesso il parco del sec. XVII. Alla sponda opposta stanno villa Bon e villa Corner. Di fronte, la villa Contarini dei Leoni costruita nel 1588 fu affrescata nel 1754 da Giambattista Tiepolo, ma i suoi affreschi si trovano ora esposti nel Museo Jaquemart-André di Parigi. All’altezza della settecentesca villa Bonfadini il canale si biforca, e si imbocca il ramo nuovo aperto nel 1936. Sulla riva destra si trova villa Querini-stampalia che contiene al suo interno notevoli affreschi del sec. XVI forse di Andrea Schiavone. Segue quanto resta di villa Valier detta la Chitarra da uno degli affreschi della facciata. Sulla riva sinistra risalta villa Seriman, eretta nel 1719, deve l’aspetto attuale alla ristrutturazione rococò di fine ‘700. Proseguendo verso Oriago le costruzioni tornano a farsi rade, da vedere ancora palazzo Gradenigo e sempre sulla destra l’imponente palazzo Mocenigo . Sulla riva sinistra affianca la parrocchiale il cinquecentesco palazzo Querini-moro dove si trova una lapide che riporta i versi di Dante dedicati alla morte di Jacopo del Cassero, qui assassinato nel 1298 per ordine di Azzo VIII d’Este. Uscendo da Oriago, il canale oltrepassa il cippo a edicola che dal 1375 segna l’antico confine fra i territori di Padova e Venezia. Solo dopo un buon tratto la riva sinistra svela l’elegante Villa Priuli del sec. XVI. Una menzione a parte merita villa Foscari , più nota come la Malcontenta, che sorge in località omonima (7km da Mira). Edificata su tre piani nel 1555 da Andrea Palladio per Nicola e Alvise Foscari, è sicuramente uno dei più interessanti e rappresentativi esempi di architettura veneta dei secc. XVI e XVII.





