Storia e Turismo Gosaldo
Prima della alluvione del 1966, Gosaldo era uno dei più grossi comuni dell'Agordino
con i suoi circa 3000 abitanti. L'economia del paese era legata, oltre che allo
sfruttamento delle miniere di mercurio di Vallalta, anche al lavoro degli impagliatori
di sedie ("careghete") che veniva tramandato di padre in figlio. Questo
mestiere spinse gli abitanti ad emigrare anche oltre confine e questa fu un'ulteriore
causa dello spopolamento del paese.
Bella e antica è la chiesa di Tiser (XIV sec), dedicata a San Bartolomeo
Apostolo il cui altare maggiore è impreziosito da due sculture di San Pietro
e Paolo opere di Valentino Panciera Besarel.
Da Visitare Gosaldo
Interessante è percorrere la Valle del Mis fino al lago omonimo per scoprire
una natura ancora intatta. Non a caso parte del territorio del comune è
entrato a fare parte del Parco delle Dolomiti Bellunesi.





