Storia e Turismo Feltre
Città d’arte in provincia di Belluno posta a m 325 s.l.m. alle pendici delle Vette Feltrine che conta 19.490 abitanti. Il paese si trova nelle vicinanze del Piave esattamente all’estremità sud-occidentale della Val Belluna. In epoca romana “Feltria” faceva parte della X regione augustea (Venetia) ed era iscritta alla tribù Menenia. A causa della sua posizione di raccordo fra le valli del Brenta e del Pieve fu spesso oggetto d’invasioni barbariche: Alarico (409), Attila (452), i Franchi (594 e 776) e gli Ungari (900). Dal X al XIII sec. fu governata da vescovi-conti e si contrappose, a fianco della Lega Lombarda, alla forza di Federico Barbarossa. Nel 1248 la città cadde sottola pressione di Ezzelino da Romano che ne conquistò il sito. Prima di passare in mano a Venezia, Feltre conobbe il dominio delle aristocratiche famiglie dei da Camino, dei Scaligeri, dei Carraresi e dei duchi d’Austria Il borgo più antico della città, parzialmente fortificato, risale all’epoca della dominazione veneziana attorno al 1404. L’attività artistica rinascimentale ha modificato e valorizzato quel che Feltre era in precedenza. E’proprio grazie a questo periodo di grande produzione artistica che Feltre è oggi considerata città d’arte. Al di fuori delle mura, sui colli, si sviluppano gli altri borghi dell’abitato: Borgo Tezze, Borgo Rugo e l’agglomerato sorto fra il Campogiorgio e la stazione. L’economia del paese si regge sull’allevamento del bestiame e sulla presenza di alcune industrie.
Cap: 32032
Prefisso: 0439
Altezza: 325






