Da Visitare Adria
Da non perdere sono sicuramente le due cattedrali della città che si trovano nella centralissima piazza Garibaldi: una sorta nei primi anni del XIX sec., chiamata SS. Pietro e Paolo, situata accanto al campanile risalente al 1688 e che al suo interno ospita delle interessanti opere artistiche di scuola veneta e un bassorilievo del VI sec d.C. di manifattura bizantina; l’altra più antica, declassata a parrocchiale, che alloggia una fonte battesimale ottagonale e dei resti di una cripta dell’edificio primitivo dove si possono ammirare degli affreschi bizantini probabilmente dell’VIII sec. d.C. Proseguendo per Corso Vittorio Emanuele II, che attraversa il Canal Bianco, si giunge alla chiesa si S. Nicolò da Tolentino che custodisce una suggestiva Madonna quattrocentesca in terracotta. La passeggiata sul Corso termina verso i giardini pubblici vicino alla chiesa rifatta di S. Maria Assunta della Tomba (IX sec.) che conserva al suo interno una vasca battesimale dell’VIII sec. e un altorilievo di Michele da Firenze. Da vedere è anche il Museo archeologico nazionale (visite tutti i giorni dalle 9 alle 19, chiuso la domenica) ospitato in un antico edificio della famiglia Bocchi e acquistato dal comune nel 1904. Il museo raccoglie importanti vasi e anfore d’importazione greca e di produzione attica. Inoltre non mancano brillanti esempi d’oreficeria etrusca e romana e sorprendente è la presenza di una sepoltura di guerriero veneto o celtico del III sec. a. C.





