Da Visitare Valsavarenche
A 1540 metri di altitudine,
è poco più di un villaggio: caratteristica la chiesa parrocchiale
dedicata alla Madonna del Carmine, che risale al 1483. Umberto I di Savoia, amante
e assiduo frequentatore di questa vallata, fece ricostruire a sue spese la chiesa
danneggiata. Presso la sede dell'Ente Parco, nella via centrale del paese, si
può accedere al Centro Visitatori che sviluppa il tema dei predatori. Da
Pont di Valsavarenche gli alpinisti partono per le loro ascensioni al Gran Paradiso.
Valsavarenche è sicuramente una delle località più frequentate
dagli escursionisti, che qui trovano una quantità di sentieri facilmente
praticabili; numerosissime le méte alpinistiche. Buona parte dei tracciati
ancora oggi utilizzati erano stati fatti costruire (con muretti di sostegno, fondo
in pietre e fosse per lo scolo delle acque piovane) dai reali di Casa Savoia che
qui venivano a caccia. La ricettività turistico-alberghiera, anche se soggetta
a norme molto severe dall'Ente Parco, offre strutture di buon livello agli appassionati
frequentatori di questa valle.
Classico l'appuntamento con la tradizione gastronomica che si tiene il secondo
sabato del mese di agosto con la "Festa del Civet": sagra gastronomica
in cui il "Civet" è protagonista. La carne è messa a marinare
per alcuni giorni in abbondante vino aromatizzato con spezie, quindi viene stufata,
dando origine a un piatto dal sapore particolarmente robusto e aromatico, tipico
delle zone di montagna.





