Da Visitare Arvier
Il paese è dominato dal campanile romanico a bifore e trifore, con cuspide piramidale, decentrato sul lato sinistro della parrocchiale di San Sulpizio. Il nome Arvier si deve ad un termine antichissimo, "Arwa", che in un linguaggio preromano significava abete. Il castello, la cui costruzione risale alla fine del '200, già appartenuto ai feudatari di Arvier, non è purtroppo in buono stato di conservazione. Particolarmente interessante è il borgo di Leverogne, dove le tracce del Medioevo si fondono armoniosamente con strutture più recenti. Qui si produce il famoso vino rosso "Enfer d'Arvier". In estate questo territorio è ideale per chi ama vacanze all'insegna della tranquillità e di salutari passeggiate ed escursioni in grandi boschi. Salendo, nella zona dei pascoli fino al limite dei ghiacciai del Doravidi e della Becca di Tos, si possono seguire sentieri panoramici.





