Storia e Turismo Sant'Anatolia di Narco
Sant'Anatolia di Narco è un piccolo centro agricolo della Valnerina posto
sulla riva sinistra del fiume Nera.
La sua economia è basata principalmente sui prodotti locali (tartufi, funghi,
formaggio pecorino, salumi e pesce di fiume) e sulla loro lavorazione e conservazione.
UN'IDEA DELLA SUA STORIA
Sant'Anatolia di Narco fu uno dei primi insediamenti umani della preistoria
come è documentato da numerosi reperti archeologici oggi conservati nei
musei di Perugia e Firenze.
Nel Medio Evo il paese ha subito fortemente il dominio e l'influenza della vicina
e potente città di Spoleto che considerava Sant'Anatolia di Narco, con
i suoi castelli, un centro di difesa militare importantissimo.
A partire dal XV sec. Sant'Anatolia di Narco è coinvolta in varie vicende
di lotta con i centri vicini e con i domini pontifici.
La sua autonomia fu definitivamente conquistata solo nel 1930, quando ottenne
la separazione dal territorio del Comune di Spoleto che il Regno d'Italia del
1860 aveva ridisegnato con confini più vasti degli attuali.






