Destinazione
Trento

Trento e i mercatini di Natale a Trento

Shopping a Trento: fiere e mercatini



Trento e i mercatini di Natale

Recensito da: Stefano

Votazione:

Abbracciata da splendide montagne Trento è una città ricca di testimonianze storiche e artistiche.

Il fulcro della Trento medievale è rappresentato da Piazza Duomo, al cui centro si trova la splendida fontana del Nettuno. Magnifici affreschi decorano le facciate delle case Cazuffi-Rella all'angolo di Via Belenzani. Sul lato opposto della piazza si staglia la Cattedrale di San Vigilio, la maggiore chiesa della città, che ospitò il Concilio ecumenico. Accanto al Duomo il Palazzo Pretorio, in passato residenza dei Principi Vescovi, ospita dal 1963 il Museo Diocesano Tridentino.

Disposto su tre piani vi si possono ammirare collezioni di pittura, sculture in legno e il Tesoro della Cattedrale, costituito da oggetti di oreficeria e argenteria e da paramenti liturgici. Notevole, inoltre, la serie di arazzi del Cinquecento che decorarono l'aula dove ebbe luogo il Concilio. Dal Museo è possibile accedere alla Porta Veronensis, antico ingresso alla città romana di Tridentum, al di sopra della quale s'innalza la Torre Civica. Quest'ultima conserva una piccola ma preziosa collezione di codici miniati. Fanno parte del museo, infine, i resti della basilica paleocristiana di San Vigilio, rinvenuti grazie a degli scavi effettuati nel sottosuolo della Cattedrale.

Sul lato nord di Piazza Duomo si apre Via Belenzani. L'importanza storica di questa strada è evidente nelle decorazioni e nelle architetture dei palazzi che la fiancheggiano; ne sono un bell'esempio Palazzo Alberti-Colico e Palazzo Geremia, le cui facciate sono impreziosite da splendidi affreschi, e Palazzo Thun, oggi sede del municipio, ristrutturato in stile Neoclassico nel XIX secolo, nel cui cortile interno si trova l'originale statua di Nettuno che nel 1940 è stata sostituita con una copia bronzea collocata qualche anno più tardi sulla sommità della fontana in Piazza Duomo. Sulla stessa strada s'incontrano il Palazzo Civico (vecchio municipio) e la Galleria Civica d'Arte Contemporanea, punto focale di eventi culturali, laboratori, mostre, attività didattiche e visite guidate.

In fondo a Via Belenzani si apre via Roma, prosecuzione di Via Manci, storica strada dove si trova Palazzo Trentini, considerato il più bell'edificio settecentesco della città, oggi sede della Presidenza del Consiglio provinciale. Ammirevoli sono gli affreschi della volta della Sala dell'Aurora, unica stanza aperta alle visite. Poco distante, il Palazzo Saracini ospita il museo della SAT, la Società degli Alpinisti Trentini, dove sono esposti documenti, attrezzature e fotografie che ripercorrono la storia della società. Passeggiare fino a Via del Suffragio e Via San Pietro è un'occasione per riempirsi gli occhi di immagini uniche, fatte di case antiche, splendidi balconcini, portici e scorci suggestivi.

In fondo a Via del Suffragio svetta la Torre Verde, guardiana del porto sul fiume che fino a metà Ottocento passava per questa zona della città. Tornando su Via San Pietro e Largo Carducci si è nel cuore del centro storico, il luogo più animato della città. Attraversando Piazza Cesare Battisti si giunge in Via Oss Mazzurana dove, al civico 19, ha sede il Teatro Sociale di Trento, nel cui sottosuolo scavi archeologici hanno riportato alla luce i resti dell'antica Tridentum romana, un'area di 1700 metri quadri denominata SASS, cioè Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, il quartiere sovrastante. In questo sito si tengono mostre, conferenze, concerti e spettacoli teatrali. Sempre in Via Oss Mazzurana, procedendo in quello che i trentini chiamano “il giro al Sas”, s'incontra Palazzo Tabarelli, forse il più bel palazzo rinascimentale della città.

Dalla graziosa Piazzetta Pasi lungo Via Garibaldi e Via Mazzini è piacevole passeggiare tra negozi e locali, e fermarsi in un bar a gustare una cioccolata calda o un caffè è una dolce parentesi che non fatica a diventare un'irrinunciabile abitudine. Alla fine di via Mazzini si apre Piazza Fiera, circondata dalle antiche mura cittadine, dal Torrione Madruzziano posto a difesa della Porta di Santa Croce, e dal Palazzo Arcivescovile. Questa piazza ogni anno ospita i mercatini di Natale, che nel 2009 saranno aperti ai visitatori dal 21 novembre al 24 dicembre, tutti i giorni dalle 10 alle 19:30. Giovedì 24 dicembre, invece, l'orario è ridotto dalle 10 alle 17.

In questi giorni la piazza si riempie di casette di legno dove poter trovare qualsiasi cosa, dai dolci alle specialità locali, ma anche idee per un regalo, pezzi d'artigianato, sculture, giocattoli, oggetti di uso quotidiano, decorazioni natalizie, candele, composizioni floreali e tanto altro ancora. I mercatini sono più che un'occasione per fare acquisti; rappresentano un evento che accoglie migliaia di persone tutti gli anni e sono, inoltre, un festoso punto d'incontro per cittadini e turisti, che si ritrovano per passare qualche ora in compagnia e scambiare quattro chiacchiere…e se il freddo è pungente un bicchiere di vin-brûlé e un cartoccio di caldarroste saranno la soluzione ideale!

Le attrazioni del centro storico non finiscono qui. Presso Palazzo Sardagna in Via Calepina ha sede il Museo Tridentino di Scienze Naturali, che si snoda in un percorso scientifico alla scoperta di diverse discipline: preistoria, zoologia, speleologia, botanica e geologia. Molto interessanti sono la collezione di oggetti di uso quotidiano, che costituisce la più completa raccolta preistorica delle Alpi, e le sale dedicate alla zoologia, nelle quali gli animali sono ospitati nei loro habitat naturali perfettamente ricostruiti. Il museo ha carattere prevalentemente divulgativo e organizza spesso eventi d'importanza internazionale. Attraverso numerose collaborazioni promuove convegni, seminari e attività didattiche dedicate agli studenti e alle famiglie.

Per chi, invece, preferisce dedicarsi ai piaceri del palato Palazzo Roccabruna in Via SS. Trinità è il luogo giusto dove andare. In questo splendido edificio ricco di opere d'arte è da poco nata la “Casa dei prodotti trentini”, una realtà che permette di scoprire e degustare i prodotti locali unendo l'aspetto enogastronomico a quello culturale attraverso l'organizzazione di eventi artistici, seminari, mostre e visite guidate.

Nella cantina storica sono conservati i vini più pregiati, destinati ad occasioni di particolare importanza. A Palazzo Roccabruna, inoltre, ha sede l'Enoteca provinciale che offre a tutti gli interessati due appuntamenti settimanali: il “giovedì dell'enoteca” e “il sabato con il produttore” (per maggiori informazioni consultare il sito internet www.enotecadeltrentino.it).

Oltre al centro storico Trento riserva ai visitatori molti altri motivi per fermarsi ad ammirarla con più calma; a metà di Via Belenzani il Vicolo Colico porta alla chiesa di Santa Maria Maggiore, costruita in pietra bianca e rossa, che custodisce pregevoli dipinti sulla volta e altari barocchi nelle cappelle laterali. Di lì a pochi passi, di fronte alla stazione ferroviaria, si estende il bel parco cittadino di Piazza Dante dove, dal 1896, quando il Trentino era sotto il dominio austriaco, si erge la statua del sommo poeta a precisare l'identità italiana della città.

In Via Bernardo Clesio sorge quello che oggi è il maggiore complesso monumentale della regione: il Castello del Buonconsiglio, per anni la residenza dei Principi Vescovi di Trento, convertito nel 1924 in museo nazionale.

L'aspetto attuale della fortezza si deve a molteplici costruzioni erette e collegate tra loro nel corso dei secoli. Nelle sale del castello sono state allestite le collezioni provinciali d'arte: pittura, scultura, ma anche stampe, ceramiche, arazzi, bronzi e incisioni. Sono conservati, inoltre, diversi codici e collezioni di monete e medaglie. Elementi di prim'ordine sono gli affreschi, di cui il castello è veramente ricco. Tra i tanti sono particolarmente importanti quelli del Romanino, che decorano la loggia del Cortile dei Leoni, e il famoso Ciclo dei Mesi, nella Torre dell'Aquila, una delle maggiori testimonianze dello stile gotico a livello internazionale. Molto bella anche la loggia gotico-veneziana, che offre uno splendido colpo d'occhio sulla città. All'interno del complesso è stato allestito il Museo Storico in Trento dedicato all'irredentismo; in questi ambienti nel 1916 furono processati per tradimento e giustiziati Damiano Chiesa, Cesare Battisti e Fabio Filzi.

Spingendosi fuori dal centro cittadino è possibile visitare il MART- Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, istituito presso Palazzo delle Albere. Il nome di questo edificio cinquecentesco deriva dal fatto che un tempo era collegato al centro storico di Trento da un lungo viale alberato. Degli affreschi che un tempo decoravano il palazzo restano alcune opere nella sala con il camino. Al secondo piano, invece, si può ammirare il ciclo delle sette arti liberali: grammatica, logica, retorica, aritmetica, musica, geometria e astronomia, mentre nella torre di nord-est sono rappresentate le virtù cardinali (prudenza, giustizia, temperanza e fortezza) e le virtù teologali (carità, fede e speranza).

Nel 1987 Palazzo delle Albere ha assunto il suo attuale ruolo di museo, ospitando opere pittoriche e scultoree realizzate tra Ottocento e Novecento da artisti di grande fama.
Sul Doss Trento, il colle che osserva la città dalla riva opposta dell'Adige, si trova il Museo Storico degli Alpini. Al suo interno armi, cimeli, medaglie e fotografie ripercorrono la storia del corpo militare. Nella cripta vengono conservate le "Medaglie d'oro al valore delle Truppe Alpine", dedicate ai caduti dal 1896 al 1945. Sul Doss si trovano, inoltre, il Mausoleo di Cesare Battisti e i resti di una basilica paleocristiana.

Non si può lasciare la città senza aver visitato il museo dell'aviazione G. Caproni.

Le sue origini risalgono agli anni Venti, e si devono a un'idea di Gianni Caproni, industriale e pioniere dell'aviazione, e della moglie, la contessa Timina Caproni Guasti. Allestito presso l'aeroporto di Trento dal 1999 è una sezione del Museo Tridentino di Scienze Naturali, ed è stato denominato “Museo G. Caproni-aeronautica scienza e innovazione”. Al suo interno sono esposti motori, eliche, attrezzi e, ovviamente, numerosi velivoli, molti dei quali risalgono al periodo pionieristico dell'aviazione, e sono, quindi, modelli rari se non unici. Oltre ad un simulatore di volo vengono proposti laboratori didattici interattivi pensati per studenti di diverse età, dai bambini della scuola d'infanzia ai ragazzi delle superiori.

MUSEO DEGLI USI E COSTUNI DELLA GENTE TRENTINA

Circa 20 chilometri a nord di Trento, a San Michele all'Adige, si trova l'interessantissimo Museo degli usi e costumi della gente trentina. Fondato nel 1968 da Giuseppe šebesta è una completa testimonianza della vita e degli antichi metodi di sussistenza nelle valli trentine. Il percorso si divide in varie sezioni, dall'agricoltura all'artigianato, dalla religione alla musica fino agli usi e costumi. Si potranno osservare il mulino, la fucina, le slitte e i carri; apprendere i segreti della lavorazione del rame e del legno, dell'apicoltura e della produzione di vino e grappa; ritrovarsi in una perfetta ricostruzione di una casa d'inizio Ottocento; osservare i grandi macchinari della segheria, antiche stufe, stoviglie, attrezzi da cucina e tanto altro ancora… Un'interessante occasione per un tuffo nel passato, alla scoperta di antiche tradizioni, immersi in un'atmosfera d'altri tempi.

Categoria: Mercatini


Indice di popolarità Trento

7,1
Giudizio degli utenti
Gastronomia e gusto, Mete per la famiglia, Ospitale... Vedi Dettagli

Gli ultimi Giudizi Trento

Anonimo
13/05/2012
Giudizio generale: 9
  È una bellissima città, tipicamente nordica e con influssi austriaci. Ha dei bei palazzi e delle... Continua  

Foto Trento