Storia e Turismo Rovereto
Centro culturale della Vallagarina che porta ancora impresse le tracce della dominazione veneziana del XV secolo, Rovereto è chiamata l’Atene del Trentino. La città conserva ancora alcuni tratti della cinta muraria fatta edificare da Guglielmo Castelbarco il Grande nei primi anni del Trecento.
La città è un incredibile museo a cielo aperto con suggestive vestigia medievali nella parte storica e nel Castello (quest'ultimo, edificato nel ‘300 dai Castelbarco, ospita oggi il Museo Storico della Guerra). Notevoli i palazzi cinquecenteschi e settecenteschi .
Nel Quattrocento Rovereto diventa florida e operosa con un prospero commercio grazie alla coltivazione della seta. Di questa attività che cambiò le sorti del centro trentino si possono vedere ancora oggi i numerosi filatoi nell’area di S. Maria (Casa dei Turchi).
Il benessere protratto nel secoli favorì la nascita di salotti letterari e istituzioni culturali che portarono alla luce anche personaggi degni di essere ricordati come Antonio Rosmini, celebre filosofo e spiritualista cattolico. Stimatissimo l’accademico e letterato Vannetti , membro del salotto illuminista “Accademia degli Agiati”.
Cap: 38068
Prefisso: 0464
Altezza: 204






