Storia e Turismo Dimaro
Dimaro è una graziosa località del Trentino Alto Adige in provincia di Trento.
Si estende a 776 metri sul livello del mare ed ha una superficie di 28 chilometri quadrati.
E’ un comune di ridotte dimensioni, immerso in quello splendido contesto naturalistico che è il Parco Naturale Adamello-Brenta.
Si trova allo snodo viario della Val di Sole con Madonna di Campiglio, Passo del Tonale ed innesti con l'Autostrada del Brennero e linea ferroviaria Verona-Brennero.
Il paese sorge su un pianoro a fianco del torrente Noce, in posto soleggiato al riparo dal vento.
Dietro Dimaro, si erigono il Sasso Rosso ed il Castelàc.
Il suo territorio è diviso in appena due frazioni, quelle di Folgarida e di Carciato.
Dimaro si trova di fianco dell'asse viario Est-Ovest della Val di Sole, all’ingresso di Madonna di Campiglio ed al Gruppo del Brenta.
Questa sua posizione, già in epoca medioevale veniva sfruttata per i dazi.
Questo paese era infatti il crocevia di ogni passaggio della zona, per questo le autorità trentine avevano incaricato una nobile famiglia qui residente, per prelevare i dazi per le persone e le merci in transito.
Si trattava della famiglia De Mazzis che nell’omonimo palazzo, in gergo detto "Toresèla" svolgevano questo remunerativo lavoro affidatogli dal Principe Vescovo di Trento.
Dal punto di vista economico, oggi persa l’antica connotazione di dogana, Dimaro ha affinato le proprie capacità organizzative incampo turistico.
Dal dopoguerra, come in molte altre zone del Trentino sono sorti tanti hotels e l’afflusso di visitatori in ogni stagione si fa sempre più sostenuto.






