Da Visitare Campo Tures
Questa ridente località è spesso visitata per il suo pittoresco castel Tures del XIII-XVI sec. (visite guidate: fine dicembre-metà giugno: martedì, venerdì e domenica ore 16; metà giugno-metà luglio e settembre-ottobre: ore 10,11, 14, 15.15 e 16.30; metà luglio e agosto: 10-11.30 e 13-17). Notevoli per la bellezza degli arredi e per l’atmosfera fiabesca sono le stanze del castello. La cappella del castello è finemente decorata da numerosi affreschi in puro stile gotico che risalgono probabilmente all’anno 1482. Una volta terminata la visita a Campo Tures si prospettano per il visitatore due tipi di percorsi possibili: risalire in direzione est la val di Riva/Raintal fino a Riva di Tures/Rain in Taufers (m 1600) ed esplorare il Parco Regionale Vedrette di Ries-Aurina/Naturpark Reisenferner gruppe-Ah-runtal (dal 1988 il parco è congiunto all’austriaco Parco Nazionale degli Alti Tauri). Il parco regala alla vista bellissime distese di abeti rossi che offrono rifugio a cervi, caprioli e daini. Se invece si prosegue oltre il castel Tures si arriva nella valle Aurina/Ahrntal e si può gioire dell’emozione di essere sul punto più settentrionale d’Italia.
Non molto lontano da Campo Tures, in direzione sud, ci sono delle grandi e magnifiche riserve naturali come il Parco Regionale Fanes-Sennes-Braies/Naturpark Fanes-Sennes-Prags, il Parco Regionale Dolomiti di Sesto/Naturpark Sextner Dolomiten e il Parco Naturale Puez-Olde/Naturpark Puez-Geisler. Tutta questa regione, e naturalmente Campo Tures, può esser scoperta attraverso l’incredibile e paesaggistico itinerario automobilistico di circa 65 Km che dall’artistica Bressanone giunge sino alla raccolta e intima San Candido.









