Da Visitare San Godenzo
San Godenzo, immersa in boschi di castagni e posta in posizione elevata e panoramica,
è famosa per l'incontro tra esuli ghibellini e guelfi bianchi svoltosi
nel SGodenzoAbbazia11302. L'abbazia di San Gaudenzio, dedicata all'eremita che
pare vivesse in queste zone in epoca paleocristiana, fu fondata intorno al 1029
e conserva, fra l'altro, un'Annunciazione attribuita al Franciabigio.
Il Castagno D'Andrea, paese natale del celebre pittore Andrea del Castagno, è
località di villeggiatura tra le più interessanti: posta nell'Appennino
Centro-Settentrionale è base per escursioni ai monti Falterona (1654 m),
Falco e Acuto (1658) dove nei giorni limpidi si osserva un paesaggio unico: dal
Mar Adriatico al Mar Tirreno. Costituisce infatti una delle porte d'accesso al
Parco Nazionale Foreste Casentinesi. E' un paese ricco d'acqua e nella storia
si sono contate molte frane sul Falterona, a cominciare, così è
narrato, da quella che costrinse il piccolo Andrea (detto del Castagno) ad emigrare
a Corella. Le Cascate dell'Acquacheta si trovano tra la confluenza del torrente
Troncalosso e l'Acquacheta e sono molto suggestive in quanto contornate da un
paesaggio naturalistico ancora integro.
Da visitare la chiesa di S. Martino: ricostruita nel dopoguerra, vi è conservato
un affresco di Gesù Crocifisso con la Madonna e S. Giovanni del 1958 dipinto
da Pietro Annigoni.
Le escursioni al parco, da soli o accompagnati dalle guide naturalistiche, sono
possibili in ogni periodo dell'anno. Le passeggiate, a piedi, a cavallo o in mountain
bike sono ben segnalate. Oltre alla GEA (Grande Escursione Appenninica), sono
presenti il SO.F.T. (Sorgenti di Firenze Trekking) e i percorsi del C.A.I. (Club
Alpino Italiano).







