Storia e Turismo Portoferraio
Portoferraio è situata nella parte nord-orientale dell’isola su di un promontorio che ne delimita a nord la baia; con i suoi circa 13000 abitanti, è tra i comuni più antichi dell'isola e deve la sua importanza al porto naturale, sfruttato fin dall'antichità sia dagli Etruschi che dai Romani per il traffico del ferro, essendo presenti sull’isola ingenti giacimenti di questo utile minerale.
Come dimostrano i numerosi ritrovamenti rinvenuti, sull’isola c’era vita già durante l’età della pietra. I primi abitanti dell'isola furono gli Ilvati, un popolo ligure da cui deriva il nome con cui per lungo tempo venne chiamata l'isola: ILVA.
Il nome con cui invece i Greci designavano l'Elba era quello di AETHALIA, che significa fiamma; essi infatti nel V secolo a.C. la chiamarono così per le fiamme che si alzavano dai forni in cui veniva lavorato il ferro, di cui l’isola era ricca.
Portoferraio fu comunque fondata con il nome di Fabbrica dai Romani, i quali attratti dalle miniere conquistarono tutta l'Isola d'Elba. In seguito alla caduta dell’ Impero Romano ci furono le prime invasioni barbariche: per quasi tre secoli l'isola fu soggetta a saccheggi e devastazioni da parte dei Longobardi prima e dei Saraceni poi. Risalgono a questa epoca le numerose torri di avvistamento che caratterizzano l’intera isola.
Nella prima metà del XVI secolo, Cosimo I° dei Medici, duca di Toscana, iniziò i lavori per la fortificazione di Portoferraio che venne chiamata Cosmopoli; la città era talmente ben fortificata che neanche il pirata turco Dragout nel riuscì a saccheggiarla.
Nei secoli successivi l'Elba, a causa della sua strategica posizione geografica, fu sempre oggetto di scontro tra le numerose potenze Europee. Nel seicento essa era divisa tra gli Spagnoli, gli Appiani e il Granducato di Toscana; solo nel ‘800 Portoferraio venne liberata dagli Inglesi e tutta l'Isola d'Elba annessa alla Francia. Con il congresso di Vienna l'Elba venne riammessa al Granducato di Toscana, poi fu unita nel 1860 al Regno d'Italia.
Durante la seconda guerra mondiale l'Elba fu bombardata e occupata dai Tedeschi; le principali attività di sostentamento dell'isola furono distrutte e la popolazione cominciò ad emigrare. Solo nei primi anni ‘50 iniziò il periodo di valorizzazione e rifacimento, sostenuto dallo sviluppo del turismo che ha reso l’Elba una delle mete turistiche più ambite del mondo.
Oggi Portoferraio offre moltissimi servizi sia nel settore commerciale, che in quello culturale. Oltre ad un mare limpido che bagna alcune belle spiagge di ghiaia bianca, la cittadina offre favolosi paesaggi di montagna e interessanti monumenti, espressione della storia dell'isola.
Locali e discoteche:
L’isola dell’Elba è sicuramente tra le mete preferite
dai turisti provenienti dall’Italia e da tutta Europa. Tanti sono i
locali presenti a Portoferraio, che nei mesi estivi si anima grazie alla presenza
dei tanti giovani che la scelgono per trascorrere le proprie vacanze e che
popolano fino all’alba le discoteche e i piano-bar allestiti soprattutto
sulle sue stupende spiagge.
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Altezza: 4






