Storia e Turismo Montieri
Montieri, che conta circa 1.200 abtanti, sorge alle pendici dell’omonimo Poggio, coperto da freschi boschi di castagni.
Il suo nome deriva da “Mons aeris” (Monte del bronzo) in riferimento alla presenza nel territorio di ricchi giacimenti minerari.
Il toponimo “Bolunnio”, attribuito ad una località vicina al paese, farebbe pensare che Montieri sia stata terra etrusca, prima ancora che romana, come testimoniano i numerosi cunicoli rinvenuti nei dintorni e utilizzati per lo sfruttamento minerario, bello e affascinante sopra tutti quello chiamato la “Buca delle Fate”.
Numerose sono le tracce dell’epoca medioevale che arricchiscono il borgo.
Oggi Montieri è una tranquilla località di villeggiatura, circondata dal verde di boschi di castagni, querce e faggi e dai due parchi naturali di “Campo al Pera” e del “Piano” che sono interessati nei mesi estivi dal fenomeno del turismo itinerante.
Il patrono di Montieri è il beato Giacomo da Montieri, festeggiato il 28 dicembre.





