Storia e Turismo Montaione
Montaione, piccolo comune di 3.500 abitanti circa, si trova in provincia di Firenze, su una collina di 350 metri tra le valli dell'Egola e dell'Elsa e si affaccia su uno dei panorami più suggestivi della Toscana.
Il territorio di Montaione vanta inoltre, la peculiare lavorazione artigianale dell'onice e del travertino locali.
Numerosi ritrovamenti archeologici testimoniano che nei dintorni si trovavano colonie etrusche e romane.
La prima attestazione di Montaione - il toponimo all'epoca suonava "Montacunni" - si trova in un atto di donazione del 981.
Il capoluogo si costituiva in comune nel 1257, affrancandosi dalla soggezione a grandi feudatari e a dinastie locali, ma non dalla giurisdizione di San Miniato.
Una tutela tanto scomoda e invisa ai cittadini, da indurli nel 1268 a darsi a San Gimignano: l'iniziativa fu all'origine di un'annosa vertenza risolta ricorrendo all'arbitrato di Firenze, che dette ragione ai sanminiatesi, salvo, nel 1370, occupare militarmente e assoggettare la stessa San Miniato e annettere al proprio contado Montaione - costretta a fare atto di dedizione - erigendola sede podestarile.
Gli Imperiali di Carlo V, diretti a Firenze, l'occuparono nel 1529.
La comunità istituita nel 1774 dai Lorena si ridimensionò nel 1876 con la cessione di frazioni a Castelfiorentino e soprattutto nel 1917, allorchè Gambassi divenne comune incorporandone altre.
Nel 1944 le mura di Montaione furono minate dai tedeschi, che rovinarono le porte e la maggior parte delle torri di cinta.
Il 1° settembre si festeggia san Regolo, patrono di Montaione.





