Mangiare a Massa Marittima
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Recensito da:
Sabrina
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Massa Marittima, sede di una importante condotta slow food, offre una vasta scelta di ristoranti, prevalentemente orientati verso la cucina tradizionale toscana.
Un ottimo rapporto qualità prezzo è quello offerto dalla Osteria del Vecchio Borgo, ospitato nelle stalle di un palazzo storico. Offre una vasta scelta di piatti che rielaborano con alcune particolarità la tradizione toscana, ma ha nella tagliata ( condita con funghi porcini o con verdure di stagione) il suo piatto forte.
L’osteria da Tronca è invece uno dei locali storici, ricavato da un curato restauro delle cantine del centro storico, offre piatti tradizionali, cucinati con passione, ed un vino che è sempre all’altezza. Piacevole è anche l’enoteca il Bacchino, dello stesso proprietario di una gastronomia dove è possibile anche degustare prodotti selezionati di grande qualità, accompagnati da Magdi, che lasciato l’Egitto per amore, vi conduce con esperienza e buon gusto alla scoperta di vini, formaggi e salumi. Innumerevoli sono le pizzerie, tutte di discreta qualità. Uscendo dal centro urbano anche in campagna si trovano diverse opportunità per mangiare.
C’è la villa la Boccia, simpatico locale che ha il solo difetto di essere un po’ troppo affollato, l’agriturismo Poggio Corbello e l’agriturismo il Felciaione, nello splendido scenario del Lago dell’Accesa, che offrono la cucina tradizionale toscana in ambienti molto suggestivi.
La spesa per una cena a Massa Marittima è alla portata di tutte le tasche, e va dai 10-15 € a testa della pizzeria, ai 40-50 € di un pasto completo ( dall’antipasto al dolce) nei locali di maggior e qualità. Per il vino non dimenticate di assaggiare il Monteregio, il vino locale, che ultimamente offre prodotti di una certa qualità. Tra i vini locali da assaggiare l’Alicante, il vermentino. I miei preferiti ( e io non sono una specialista) sono i vini delle aziende Serraoiola, Poggio ai Lupi, Cacciagrande, i vini della azienda la Cura e l’Almabruna della tenuta i Campetti.
Categoria: Cucina e vini
Panforte
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Recensito da:
Silvia
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Il Panforte ha la forma di un piccolo disco alto 4-5 cm. Il nome di Panforte a questo dolce è stato dato probabilmente nel medioevo, quando si usava prepararlo con frutta non candita, ma leggermente disidratata durante la cottura in forno. Così, dopo qualche giorno, poteva accadere che la frutta si "infortisse", ovvero diventasse acidula, da qui il nome pan-forte. Ingredienti : arancia e cedro canditi, miele, vaniglia, cannella, farina, zucchero La preparazione del Panforte di Massa Marittima è molto semplice: si impastano tutti gli ingredienti facendo attenzione ad amalgamarli bene, poi si dà la forma tipica usando un apposito stampo. Si cuoce in forno a 200° per circa 20 minuti. Infine si spolvera di zucchero a velo. Uno dei giochi natalizi più frequenti nelle provincia di Grosseto è proprio il Gioco del Panforte, che consiste nel lanciare il dolce su un tavolo piuttosto lungo cercando di spingerlo più vicino possibile al bordo del tavolo senza farlo cadere. Vince chi fa la "capanna" più grande, cioè chi fa sporgere di più il Panforte dal tavolo.










