Storia e Turismo Londa
Londa si trova all'intersezione tra la Valdisieve e la vallata del Mugello. Il territorio del comune si estende per quasi 60 kmq ed è posto fra i 200 e i 1480 metri sul livello del mare. Si estende sulla sinistra del fiume Sieve, alle propaggini occidentali del Falterona, tra il Monte Massicaia ed il Monte Cucco. Morfologicamente il territorio è costituito dalle vallate dei torrenti Rincine e Moscia e comprende le frazioni di Petroio, Caiano, Rincine, Fornace, Sambucheta, San Leolino, Vierle, Rata e Bucigna. Londa dista da Firenze 35 km.
Il territorio di Londa fu "pago" etrusco fin dal VI sec. a.C., com'è
attestato da alcuni cippi sepolcrali, il più importante dei quali fu
rinvenuto in località Trebbio nel 1871 ed è oggi conservato nel
Museo Archeologico di Firenze. Nel III sec. a.C. il territorio di Londa fu conquistato
dai Romani. Secondo la tradizione popolare uno dei primi "turisti"
a visitare Londa fu Annibale con il suo esercito.Londamunicipio Egli sarebbe
passato di qui per arrivare ad Arezzo: daltronde tale via - attraverso Mugello
e Val di Sieve - era certamente la più sicura per raggiungere l'aretino
scansando le posizioni degli eserciti consolari.
Verso il Mille, Londa divenne dominio dei conti Guidi, signori del Casentino.
Essi fecero costruire il primo nucleo dell'odierno capoluogo comunale su un
isolotto alla confluenza del Rincine con il Moscia che anticamente scorrevano
ad un livello più elevato. Da qui l'origine del nome "Londa":
inizialmente chiamato "Isola", il paese divenne successivamente "L'Onda".
Lo stemma comunale - un'onda argentea in campo blu - ricorda la nascita del
toponimo. Nel XIV sec. Simone e Giovanni, figli del conte Roberto da Battifolle,
dopo aver ottenuto dalla Repubblica Fiorentina potestà sul territorio
di S. Leolino, si ribellarono poi alla stessa Firenze, finché nel 1375
la Repubblica Fiorentina riacquistò il territorio di Londa, proteggendone
e promuovendone l'espansione. Cosimo I de' Medici fece distruggere tutte le
rocche sparse sul territorio, ma alcuni resti sono visibili ancora oggi nelle
mura di alcune case rurali.
In auto
Da Firenze SS67 per Pontassieve, Rufina, poi bivio a Contea
Da Arezzo SS71 fino a Bibbiena, poi SS310 per Stia e da Stia SS556 per Londa
Da Bologna: Autostrada del Sole A1, uscita Barberino, poi SS551 del Mugello
fino a Contea
Da Roma: Autostrada del Sole A1, uscita Incisa Val d'Arno, poi SS69 per Pontassieve
e SS67 fino a Contea
In autobus
SITA - Collegamenti con Firenze via Rufina-Pontassieve - Partenze da Firenze
via S. Caterina da Siena (adiacenze Stazione S. M. Novella) - Tel. 800 373760
- www.sita-on-line.it
STAM - www.florentiabus.it - Collegamenti con Vicchio, Borgo S. Lorenzo, Barberino
di Mugello - Tel. 055 841210
In treno
Linea Firenze - Borgo S. Lorenzo, stazione di Contea -





