Storia e Turismo Gambassi Terme
Il territorio del Comune di Gambassi risulta abitato fin dai tempi del neolitico, ma il periodo di maggior popolamento della zona si registra nell'epoca etrusco-romana, come testimoniano i numerosi reperti ritrovati in varie località.
Oggi è un piccolo borgo di circa 4.700 anime.
Era certo, in antico, "terra di passo": per gli Etruschi, trovandosi sulla direttrice e nel dominio di Volterra, per i Romani, in relazione alla via Clodia tra Siena e Lucca e, nell'alto medioevo, per i viaggiatori e in particolare per i pellegrini che percorrevano la via Francigena.
Recenti indagini archeologiche hanno censito molti siti nel territorio e nel capoluogo dove, tra medioevo ed epoca moderna, lavoravano i "bicchierai" di Gambassi, famosi e richiesti in tutta Italia.
L'esistenza di questa importante attività artigianale era conosciuta attraverso fonti scritte, ma adesso è possibile osservare anche i luoghi, le fornaci e i prodotti.
Nell'alto medioevo sorse un castello, venuto in possesso del vescovo di Volterra fra il 1037 e il 1115.
Nella seconda netà del XII secolo (intorno al 1172) nei pressi del colle che ospitava l'abitato nacque un secondo castello, nel quale si organizzò un comune rurale.
Dal 1977 il suo nome è diventato "Gambassi Terme", a sottolineare l'importanza delle preziose acque termali che sgorgano a Pillo, ove sorge l'imponente Villa Incontri col suggestivo parco.
L'acqua salso-bicarbonato-sodico-alcalino-terrosa di Pillo vanta elevate qualità terapeutiche, sfruttate nel moderno stabilimento termale attrezzato a Gambassi, dal quale dipende il successo turistico della zona: negli ultimi anni infatti molti casolari sono diventati strutture agrituristiche o confortevoli residenze estive.
Il 20 gennaio si festeggia san Sebastiano, patrono di Gambassi Terme.





