Storia e Turismo Capraia e Limite
Il territorio del comune di Capraia e Limite, collocato sulla riva destra dell'Arno, con i centri abitati di Limite sull'Arno e di Capraia Fiorentina, si estende su una superficie di 25 kmq in un paesaggio tipicamente collinare lungo il medio corso del fiume; si trova in una posizione centrale nella regione Toscana, a 30 km da Firenze. La parte settentrionale del territorio è occupata dal versante sud del Montalbano, una catena di colline che raggiunge i 633 metri di altezza e che si estende ad arco dal Masso della Gonfolina sulla riva sinistra dell'Arno fino a Serravalle Pistoiese alle porte di Pistoia. Scendendo verso il corso del fiume i boschi fanno spazio a olivete, pascoli e coltivazioni vinicole. L'arco collinare scende dolcemente verso l'Arno e quindi lascia spazio, in prossimità di questo, ad una sottile striscia pianeggiante sulla quale sorge l'abitato di Limite. L'abitato di Capraia è situato su uno sprone che scende a picco sull'Arno e conserva ancora le caratteristiche di borgo medievale fortificato.
La storia di Capraia, antico borgo fortificato collocato su un costone roccioso, e Limite, il vicino centro abitato che si estende nella piana sottostante, è legata da secoli al fiume Arno. Fu infatti la vveduta del borgo di capraiaicinanza di questa importante via fluviale, che favoriva gli scambi economici e culturali, a stimolare lo sviluppo di una fiorente attività di costruzione di scafi, facilitata anche dalla presenza di fitti boschi nei dintorni. Nacque così la tradizione dei "Maestri d'ascia" che si tramanda ancora oggi nella produzione di imbarcazioni di alto mare e da competizione . L'origine di Capraia è senza dubbio antichissima. Nel medioevo Capraia ebbe una notevole importanza per la sua posizione in vetta al colle dominante la piana. Feudo della famiglia Alberto di Mangona, fu conteso tra fiorentini e pistoiesi. Nel 1203 i fiorentini costruiscono di fronte a Capraia il castello di Montelupo per fronteggiare l'espansionismo dei pistoiesi i quali furono costretti l'anno successivo a firmare un atto di vassallaggio nei confronti dei fiorentini. Le origini di Limite sono invece molto più recenti; infatti le prime notizie ufficiali si rintracciano in un atto di donazione, risalente al 940, del conte Guido Guidi, proprietario di numerosi terreni in queste zone, a favore del capitolo della città di Pistoia, dove il conte risiedeva. Nei secoli successivi si sviluppa poi come modesto scalo fluviale. Dopo essere stato feudo del conte Guidi, passa, inizialmente, al comune di Pistoia e nel XIV secolo viene ceduto alla Repubblica Fiorentina. Il nome Limite deriva dalla sua posizione di confine tra due giurisdizioni ecclesiastiche e politiche, Pistoia e Firenze.
In auto : da Firenze o dall'Autostrada del Sole - A1-(uscita Firenze Signa),
si imbocca la SGC Firenze-Pisa-Livorno fino all'uscita Montelupo Fiorentino
o Empoli est.
In autobus : Autolinee COPIT e LAZZI - tel. 0571 74194
In treno: proveniendo da Firenze o da Pisa si può scendere alla stazione
Montelupo-Capraia sulla linea Firenze-Empoli-Pisa-Livorno oppure, per chi proviene
da Firenze, alla stazione di Empoli dove ferma un numero maggiore di treni





