Storia e Turismo Campi Bisenzio
Campi Bisenzio, che conta pocp più di 36.000 abitanti, si trova nella piana fiorentina tra Firenze, da cui dista circa 7 chilometri, e Prato, a circa 10 chilometri.
Importante centro industiale, vanta nella sua area vari parchi naturali e un'oasi naturalistica, l'oasi di Focognano, gestita direttamente dal WWF Toscana per conto del Comune.
Il territorio di Campi, attraversato dal corso inferiore del Bisenzio nella piana tra Firenze e Prato, fu reso abitabile nel VIII secolo dai monaci benedettini, che ne bonificarono i terreni paludosi.
Fin dai roccastrozzitempi di Carlo Magno (sec.VIII) fu castello fortificato dell'Impero, posto a difesa di un ponte sul Bisenzio; nel sec. XII il borgo passò dai vescovi al Comune di Firenze, subendo ripetuti attacchi dai nemici di Firenze.
Diventata dal XIII secolo la località più importante del contado, sede di podesteria, Campi seguì le sorti di Firenze, che provvide al rafforzamento delle fortificazioni: queste, ancora visibili nel tratto lungo il Bisenzio, furono parzialmente abbattute nell'Ottocento in un tentativo di razionalizzazione urbanistica.
Durante il governo mediceo e dei Lorena, la zona di Campi, in gran parte paludosa, venne bonificata.
Così si è sviluppata la coltura dei cereali, patate, barbabietole e vite; ma la vicinanza di Prato ha molto favorito l'industria tessile nel primo dopoguerra.
Oggi l'economia campigiana è caratterizzata da imprese che operano nel terziario avanzato e nel settore meccanico.
Il 26 dicembre si festeggia santo Stefano, patrono di Campi Bisenzio.





