Storia e Turismo Borgo San Lorenzo
Sorto nei dintorni della Pieve romanica di San Lorenzo, il Borgo che ne ha preso il nome è considerato, grazie alla sua posizione geografica ed economica, il centro principale del Mugello.
Situato a m. 193 s.l.m., sulla riva sinistra del fiume Sieve, si estende al centro della vallata del Mugello per una superficie di 146,15 kmq. e conta attualmente una popolazione di oltre 16.000 abitanti.
Il territorio comunale comprende le frazioni di: Arliano, Casaglia, Faltona, Ferracciano, Grezzano, Luco, Panicaglia, Polcanto, Razzuolo, Ronta, Sagginale, Salatole.
Fu teatro di lotte tra Guelfi e Ghibellini, seguendo fedelmente le sorti alterne di Firenze e nel 1351 furono costruite le mura, di cui rimangono pochi resti, e le porte Fiorentina e dell'Orologio.
Nel 1440 il paese fu assediato da Niccolò Piccinino per conto degli Albizi e nel 1527 fu roccaforte contro i Francesi.
Nel periodo del Granducato, alla cui amministrazione il paese si uniformò, fu rimodernato e migliorato.
Nel 1906 Galileo e Chino Chini fondarono la manifattura Fornaci S. Lorenzo famosa per la produzione di vasi, cahe-pot, boccali, brocche, portaombrelli in ceramica e grès, rivestimenti edilizi e piastrelle in maiolica di gusto "Liberty".
Nel 1913 fu sede della prima Esposizione Agricola Industriale Mugellana e della Val di Sieve; fu semidistrutto dal terremoto del 1919 e nel 1943 subì il bombardamento da parte di aerei inglesi.
Il 10 agosto si festeggia san Lorenzo, patrono del borgo.






