Da Visitare Abbadia San Salvatore
L’Abbazia di San Salvatore, fondata in epoca Longobarda nel 743 d.c. ricostruita nel secolo XI rimaneggiata interamente alla fine del “500 è stata ripetutamente restaurata in tempi recenti. L’interno presenta un’unica navata con presbiterio rialzato e 36 colonne con capitelli scolpiti, che sorreggono la cripta costruita nel secolo VIII. La navata è decorata da numerosi affreschi di Francesco Nasini, mentre un grande Crocifisso ligneo della seconda metà del XII secolo occupa la parte centrale del presbiterio. Nel chiostro è possibile visitare un piccolo museo artistico. Nei pressi dell’Abbazia si è conservato quasi integro il Borgo Medievale caratterizzato dalle sue case gotiche e rinascimentali interamente costruite in scura roccia trachitica
Uscendo da Abbadia proseguendo per il viale Hamman salendo tra i poggi maestosi si raggiunge il Rifugio Cantore (m. 1420) da dove partono le sciovie che conducono (tranne per l’ultimo tratto che deve essere fatto a piedi) sulla vietta del Monte Amiata a 1738 metri di altezza.
Uscendo da Abbadia proseguendo per il viale Hamman salendo tra i poggi maestosi si raggiunge il Rifugio Cantore (m. 1420) da dove partono le sciovie che conducono (tranne per l’ultimo tratto che deve essere fatto a piedi) sulla vietta del Monte Amiata a 1738 metri di altezza.





