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Montevideo
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La maggior parte dei cinema e dei locali di divertimento si trovano nel centrale quartiere del Cordon. La zona è anche il luogo dove ci si incontra per lo shopping e e...

Recensito da: Redazione
Tipologia: Locali e Vita notturna


Panoramica su cosa vedere

Il benvenuto di Montevideo in città riporta immediatamente i suoi visitatori in un’altra epoca, grazie alla Porta della Ciudadela, parte di una muraglia costruita nel 1742, che si trova subito dopo Plaza Independencia.

Fino al 1829 le mura circondavano l’intera città, mentre oggi la porta costituisce il caratteristico ingresso alla Ciudad vieja, il quartiere più antico di Montevideo, ed anche il più prezioso, ricco di edifici coloniali, antiche chiese e ampi teatri. E proprio Plaza Independencia è un po’ il simbolo della città, a metà strada tra la Ciudad vieja e la zona del centro, precedentemente nota come Ciudad nueva, è circondata da strade alberate.

Trentatrè palme per la precisione, che contornano la piazza in memoria degli eroi nazionali della Guerra d’indipendenza. La piazza fu costruita al posto della vecchia cittadella fortificata, e su di essa si affacciano il Monumento di José Gervasio Artigas ed il Mausoleo a lui dedicato, che custodisce i resti dell’eroe dell’indipendenza nazionale. A mezzogiorno, la piazza ospita la caratteristica cerimonia del cambio della guardia.

Adiacente alla plaza si trova la Casa del Generale Giuseppe Garibaldi, oggi adibita a museo, “el libertador” trovò in Uruguay la salvezza da una condanna a morte in patria. Proseguendo lungo la piazza spiccano diversi edifici civili ed amministrativi, come la Torre Esecutiva, sede del potere esecutivo in Uruguay, e il Palazzo Estévez, antica residenza del Presidente della Repubblica, e sede dell’interessante Museo de la Casa de Gobierno.

Il tour della città vecchia può proseguire con Palazzo Salvo, sede della Camera dei Senatori e dei Deputati, costruito negli anni trenta e che, al momento della sua costruzione, era l’edificio più alto dell’intero Sud America (102 m). L’arte è celebrata in ogni sua forma in questa città dell’America Latina, con alcuni dei più importanti musei e teatri di fama internazionale, tra cui il Museo del Carnaval, con un’istruttiva mostra interattiva sulla storia del carnevale uruguaiano, ed il Museo Nacional de Artes Visuales, mostra permanente con più di 6.000 opere di artisti uruguaiani tra cui Blanes e Torres García.

Assolutamente da considerare una visita al Teatro Solís, in stile neoclassico, con una facciata probabilmente ispirata al teatro Carlo Felice di Genova, al suo interno è possibile assistere a diverse opere artistiche, balletti di danza classica, concerti, o spettacoli di opera lirica. In questo teatro si sono esibiti artisti del calibro di Vaclav Nižinskij e Luciano Pavarotti. Per gli amanti del genere vi sono: l’Auditorio Nacional del Sodre, moderno auditorium dove si tengono diversi spettacoli lirici e di danza, e la Sala Zitarrosa, progettata appositamente per la presentazione di spettacoli musicali.

Anche “il verde” occupa un posto importante nella progettazione della capitale; Montevideo è una città con diversi parchi piacevoli da visitare. Il principale parco cittadino è il Parco Rodò, una splendida location naturale, che permette di fare allegri pic-nic in famiglia, romantici giri in barca, e gustosi break gustando i famosi churros. Da visitare anche il Parque Rivera, e il Parque Battle y Ordonez.

Sempre nel centro cittadino, sulla Plaza della Constitucion si erge la Iglesia Matriz, l’edificio più antico di tutta la città, risalente al 1790, in stile neo-classico romano. La Cattedrale Metropolitana è considerata il centro più importante per la religione cattolica di Montevideo. Da non perdere una passeggiata lungo la Rambla Costanera, caratterizzata da lunghissime fasce di verde, ideali per passeggiare o correre, ed intervallata da campi di calcio e rugby.

Il lungomare costeggia le sette spiagge della città, fino ad arrivare al quartiere residenziale di Carrasco, la principale località balneare del paese. Le spiagge più frequentate sono la Playa del Pocitos, dell’omonimo barrio, e la Playa del Buceo, tra le due piccole baie si trova la famosa insegna cittadina dove migliaia di turisti approfittano per scattarsi una foto con lo sfondo del Rio de la Plata.

Motivo di vanto per la città è il vivace e variopinto Mercado del Puerto, sito al lato del porto commerciale, è ricco di ristoranti e mercati. Il mercato è molto frequentato sia per acquistare diversi prodotti gastronomici e artigianali sia come punto d’incontro dei giovani uruguaiani. Un altro luogo dove fare interessanti acquisti e intense sedute di shopping è la famosa via del centro Tristàn Narvaja, dove ogni domenica viene allestito il mercato delle pulci, un percorso alla ricerca di oggetti che si pensavano scomparsi. Soprattutto d’estate le località balneari, come la zona del Solís, verso la Ramala, sono prese d’assalto da giovani provenienti da tutto il Sud America.

Qui persone di ogni età ed etnia, si incontrano sulle affollate terrazze dei bar per gustare un fresco mata, e passare la serata all’insegna del tango e della murga (tipico canto popolare). Tra Bartolomé Mitre e Bacacay, invece, si passa la notte tra caffé, pub e boliches, tra giri di tango e samba. Artisti di ogni genere e musiche coinvolgenti accompagnano invece i turisti che si trovano nella zona del Parque Rodó, soprattutto nei pressi del Bulevar España.

Dopo l’occhio, anche il gusto vuole la sua parte, e per soddisfare ogni tipo di palato basta fermarsi nel Mercado del Puerto, dove si possono trovare una decina di ristoranti tutti attrezzati con grandi “parrillas”, braci fumanti dedicate alla cottura di ogni tipo di carne, (anche se il mercato si trova in prossimità del porto). In ogni caso qui è possibile gustare piatti tipici della tradizione come la piccantissima chimichurri, e il puchero, servito con fagioli, verdura e diversi salumi, da provare il medio y medio, per metà vino bianco dolce e per l’altra metà secco, oppure il classico tannat uruguaiano.

Per chi volesse spostarsi dalla zona del porto, il centro offre diversi ristoranti tipici uruguaiani, ma anche dediti alla cucina europea (J. Perez Castellano, Ramon Masini and Libertad, Luis de la Torre). L’Uruguay propone diverse bellezze naturali e artistiche da visitare, gli oltre 600 km di costa sono la prima voce dell’offerta turistica, si può infatti scegliere tra l’acqua dolce del fiume Río de la Plata e le spiagge oceaniche dei dipartimenti di Maldonado e Rocha, mentre Paysandú e Salto nel nord del Paese, sono famose per le rigenerative acque termali.

Anche l’ecoturismo è molto praticato, grazie alle immense praterie dove sorgono diversi agriturismi che promuovono la vita semplice e rustica della campagna uruguaiana. La meta più ambita è di certo Punta el Este (145 km da Montevideo), considerata la “Saint Tropez” dell’America Latina, viste le candide spiagge attrezzate di tutti i comfort e l’ampio porto turistico. Da Montevideo partono anche traghetti e aliscafi che collegano la città con Colonia e Buenos Aires. Montevideo si può visitare a piedi o in bicicletta, è possibile noleggiare un’auto o uno scooter e per un giro storico della città si possono prendere gli antichi autobus in servizio nei giorni festivi e durante il fine settimana. Per arrivare in città il modo più veloce è servirsi dell’aeroporto internazionale di Carrasco, situato a circa 20 km dal centro della città. Non ci sono voli diretti ma sono previsti scali a Madrid o Parigi.

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