Ambiente
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L’Uruguay, con i suoi 176.215 kmq di estensione e i suoi 3.400.000 di abitanti, di cui circa la metà vive nella capitale Montevideo o nei sui sobborghi, è il paese più piccolo di tutta l’America Latina. Lambito dal Rio Uruguay, (che ne segna i confini e da cui il paese prende il nome) e dal Rio Negro, che forma al centro del paese l’omonimo lago, l’Uruguay è prevalentemente pianeggiante e, a causa della sua posizione geografica, ha sempre rappresentato una sorta di cuscinetto tra i due colossi dell’America del Sud. L’Uruguay confina infatti a nord con il Brasile, a ovest con l’Argentina, a est con l’Oceano Atlantico e a sud con l’estuario del Rio de La Plata. Nonostante questa posizione stretta tra i due “giganti” del Sud America, l’Uruguay ha saputo creare una sua identità culturale e mantenerla. La principale catena montuosa è quella della Cuchilla, che si divide in Cuchilla Grande e Cuchilla de Haedo, ma nel paese non vi sono vette di particolare rilievo. L’Uruguay, al contrario della maggior parte dei paesi dell’America Latina, a causa delle dimensioni ridotte del suo territorio, non vanta una flora particolarmente ricca, se non quella della prateria e dei boschi siti in prossimità del corso del fiume Uruguay, dove vive anche la maggior parte della fauna del paese. Particolarmente mite è il clima lungo la costa, che durante l’estate australe, anche a causa della vicinanza con l’Argentina e alla competitività dei prezzi, offre ospitalità in alcune delle migliori stazioni balneari dell’America Latina, come Colonia, Aguas Dulces e, soprattutto, Punta del Este, uno dei luoghi più esclusivi per il mare e per il divertimento.
Il clima è particolarmente favorevole, in quanto le estati (che essendo nell’altro emisfero corrispondono naturalmente ai nostri inverni) sono calde ma non afose, anche se umide, e gli inverni non sono mai eccessivamente freddi, con una piovosità diffusa durante tutto l’arco dell’anno.








