Itinerari regione
Regione Trentino Alto Adige
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Principali itinerari enologici:
La provincia di Trento
La provincia di Trento si trova nella parte meridionale della regione ed è caratterizzata dalla produzione delle DOC Casteller (prevalentemente da Uva Schiava anche nella versione Riserva), Lago di Caldaro (che si produce anche nella provincia di Bolzano prevalentemente da Uva Schiava, anche nelle versioni Scelto, Classico e Classico Superiore), Teroldego Rotaliano (da uve teroldego anche nelle versioni Superiore e Riserva), Trentino (nelle tipologie Bianco, anche Riserva, Chardonnay, anche Riserva, Moscato Giallo, anche Liquoroso, Muller Thurgau, Nosiola, anche nella versione Vin Santo, Pinot Bianco, Pinot grigio, Riesling Italico, Riesling Renano, anche Riserva, Sauvignon, anche Riserva, Sorni Bianco, Traminer Aromatico, Rosato, Moscato Rosa, anche nella versione Liquoroso, Rosso, anche riserva, Cabernet, anche Riserva, Cabernet Sauvignon, anche Riserva, Lagrein, anche Riserva, Marzemino, anche Riserva, Merlot, anche Riserva, Pinot Nero, anche Riserva, e Sorni Rosso), Trento (solo per la tipologia Spumante prevalentemente da uve Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero, anche nelle versioni Riserva e Rosato) e Valdadige (che si produce anche nelle province di Bolzano e Verona nelle tipologie Bianco, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Rosato, Rosso e Uva Schiava). Completano la rassegna le IGT Delle Venezie, Vigneti delle Dolomiti e Vallagarina.
Itinerario
L’itinerario inizia da Trento (Ca’Vit, Cesarini Sforza, Giovanni Bailoni, Le Meridiane, Maso Bergamini, Maso Cantanghel, Maso Martis, Nuova Organizzazione Enologica), città ricca di storia e di offerta turistica. Da visitare il Castello del Buonconsiglio e la Piazza del Duomo.
Nel Palazzo Trautmannsdorf ha sede l’Istituto dei Vini Trentini. In località Ravina merita una particolare citazione l’azienda Ferrari–Fratelli Lunelli, che da poco ha compiuto il 100° anno di attività, e di cui si segnala la Riserva del Fondatore Giulio Ferrari. In città si svolge la Sagra della Polenta (giugno), con il Palio dell’Oca.
Da Trento, verso sud, lungo la A22 si incontrano Aldeno (Maso Ai Dossi, Spagnolli, Vinicola Aldeno), dove si svolge la Sagra di San Modesto (maggio), Calliano (Vallis Agri), Nomi (Bruno Grigoletti, Cantina Sociale, Luciano Battistoni), Volano (Concilio Vini, Maso Bastie, Maso Salendo), Nogaredo (Cantina Destra Adige, Castel Noarna, Letrari), Rovereto (Armando Simoncelli, Balter, Conti Bossi Fedrigotti, Letrari, Longariva, Simoncelli), e si giunge a Isera (Cantina d’Isera, De Tarczal, Enrico Spagnoli), città che ospita la Casa del Vino della Vallagarina, e alcune manifestazioni come gli Incontri Divini (giugno) e la Festa della Vendemmia (settembre).
Da qui si prosegue verso Mori (Cantina Sociale di Mori Colli Zugna), che ospita la Festa di Primavera (aprile) e la Ganzega d’Autunno, e si giunge ad Avio (Cantina Sociale di Avio, Marchesi Guerrieri Gonzaga, Tenuta San Leonardo, Vallarom), ultimo paese a sud lungo la A22 in questo nostro percorso. Di nuovo in direzione nord si incontra Arco (Madonna delle Vittorie), da dove, risalendo lungo il corso del fiume Sarca, si raggiungono Calavino (Cantina Sociale di Toblino, Pisoni, Pravis), Sarche (Cantina Toblino) e Vezzano, città ricca di specialità culinarie e sede della cantina Giovanni Poli, nella frazione S.
Massenza, rinomata per il suo Vin Santo e per la varia qualità di Grappe, tra cui spiccano la Vecchia Riserva e la Grappa Amara. Da qui, ritornando sulla A22, in direzione nord, si incontra Lavis (Casata Monfort, Cesconi, Giuseppe Fanti, Maso Furli, Maso Poli, Nilo Bolognani, Sebestiani, Vignaiolo Giuseppe Fanti), uno dei principali centri di produzione del Trentino, dove merita una citazione la Cantina Sociale La Vis, di cui si segnala il Ritratto.
La cantina ospita inoltre la Vinoteca, dove è possibile fare acquisti (tra l’altro i vini hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo). Non lontano, risalendo lungo il corso dell’Avisio, si raggiunge Cembra (Alfio Nicolodi, Cantina Valle di Cembra), i cui dintorni sono considerati come una delle zone a maggiore vocazione per il Muller Thurgau.
La città ospita la Rassegna dei Muller Thurgau dell’Arco Alpino (luglio) e il Palio del Raglio (agosto). Poco distante si trova San Michele all’Adige (Endrizzi, Fratelli Zeni), dove si trova l’Istituto Agrario Provinciale, fondato nel 1874 e da sempre all’avanguardia nella sperimentazione enologica.
La città ospita inoltre il Museo degli Usi e dei Costumi della gente Trentina. A pochissima distanza si trova Mezzocorona (Conti Martini, Distilleria Bertagnolli, Fratelli Dorigati, Marco Donati), dove si trovano le cantine Mezza–Corona, fondate nel 1904, da cui dipende anche la produzione dell’etichetta Rotari, che produce spumanti.
Si prosegue verso Mezzolombardo (Barone De Cles, Cantina Rotaliana, Foradori, Le Brul, Marchesa Pallavicino, Villa De Varda), città che si trova sulle rive del Noce, al centro del Piano Rotaliano, e che ospita la Sagra di San Pietro (giugno). Poco distante si trova Roverè della Luna (Gaierhof), conclusione del nostro i




