Itinerari regione
Regione Toscana
Cambia Regione
Principali itinerari enologici:
Il Brunello di Montalcino
Il Brunello di Montalcino nasce da una particolare versione delle uve Sangiovese, che qui si ottiene con frutti più piccoli e che prende la denominazione di Sangiovese Grosso (particolarmente resistente alla filossera), e conosciuto appunto come Brunello.
Attorno al paese di Montalcino, grazie al suo clima e al suo terreno, questo vitigno dà risultati eccezionali, con una produzione caratteristica che si è col tempo resa unica, anche grazie all’opera di Clemente Santi, che, presso la tenuta Il Greppo, ricavò la “formula”per ottenere questo vino, che consiste nel raccogliere l’uva a maturazione tardiva da piante vecchie (e quindi con bassa resa), e metterla a fermentare a lungo assieme alle vinacce, per poi essere invecchiato per quattro anni in botte, in modo da ottenere un vino unico per struttura, tannini, profumi e longevità.
Il Brunello deve la sua fama al fatto che, negli anni 70 furono ritrovate alcune bottiglie di Brunello Biondi-Santi molto vecchie ma ancora in perfetto stato di conservazione. Da allora la fama del Brunello è cresciuta a dismisura portandolo oggi ad essere conosciuto nel mondo come il più pregiato vino italiano.
Il vino viene prodotto anche nella versione Riserva. Nella zona si producono inoltre le DOC Rosso di Montalcino (da uve Brunello), Moscadello (prevalentemente da uve Moscato Bianco, anche nelle versioni Frizzante e Vendemmia Tardiva), Colli dell’Etruria Centrale (nelle tipologie Bianco, anche Vin Santo nelle versioni Amabile, Riserva, Occhio di Pernice e Secco, Rosato e Rosso) , Vin Santo del Chianti e Sant’Antimo (nelle tipologie Bianco, anche Vin Santo, Chardonnay, Pinot Grigio, Sauvignon, Vin Santo Occhio di Pernice, anche Riserva, Rosso, cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero). Completano la rassegna le IGT Colli della Toscana Centrale e Toscana.
Itinerario
L’itinerario è quello che si svolge nei pressi della città di Montalcino (Agostina Pieri, Andrea Costanti, Argiano, Campogiovanni, Canalicchio, Capanna di Cencioni, Caparzo, Caprili, Casanova di Neri, Casanuova delle Cerbaie, Case Basse, Castello di Camigliano, Castello Romitorio, Cerbaiona, Ciacci Piccolomini, Col d’Orcia, Collemattoni, Corte Pavone, Costanti, Di Seta, Donatella Cinelli Colombini, Due Portine-Corelli, Fanti-Tenuta San Filippo, Fattoria Casisano-Colombaio, Fattoria dei Barbi e del Casato, Fattoria Scopone, Fuligni, Il Poggiolo, Il Poggione, La Fuga, La Gerla, La Poderina, La Togata, Le Macioche, Marchesato degli Aleramici, Maurizio Lambardi, La Torre, Lisini, Luce della Vite, Mastrojanni, Mocali, Piancornello, Pieve Santa Restituta, Podere Brizio, Podere la Fortuna, Podere Salicutti, Poggio Antico, Poggio di Sotto, Poggio San Paolo, Quercecchio, Salvioni La Cerbaiola, Scopetone, Sesti, Silvio Nardi, Siro Pacenti, Talenti, Tenimenti Angelini, Tenimenti Ruffino, Tenuta Caparzo, Tenuta Col d’Orcia, Tenuta Collosorbo, Tenuta di Argiano, Tenuta di Castelgiocondo, Tenuta Friggiali, Tenuta Oliveto, Tenuta Valdicava, Uccelliera, Val di Suga, Verbena), uno dei “luoghi sacri” dell’enologia italiana, al centro di un paesaggio di incredibile bellezza, dove si producono anche olio, miele e formaggi di alto livello.
La città è sede dell’Istituto Europeo Vitivinicolo e del Centro Esposizione Vini. Numerose sono le aziende, tra cui merita una citazione di diritto la Biondi-Santi (sia per la produzione della Tenuta il Greppo, sia per quella di Villa Poggio Salvi, che per quella di Castello di Montepò a Scansano), che oltre ad indubbi meriti “storici” occupa un posto di primo piano per bottiglie che nel corso degli anni sono divenute degli oggetti da collezione e con delle annate da “svenire”.
Oltre al Brunello di Montalcino Biondi Santi, si segnala lo Schidione.
Un’altra citazione va alla Banfi (nata nel 1978 tra un sodalizio italo-americano) che oggi è una delle più grandi e moderne aziende di Montalcino. Nella sua produzione si segnalano il Brunello di Montalcino Poggio all’Oro Riserva e i S.Antimo Excelsus e Summus. A Montalcino si svolgono numerose manifestazioni: Mostra-Mercato del Libro e Torneo di Apertura delle Cacce (agosto), Sagra del Miele (settembre) e Sagra del Tordo (ottobre).




