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Itinerari Marche: Le provincie di Ancona e Macerata



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Le provincie di Ancona e Macerata

Le province di Ancona e Macerata sono situate nel cuore della regione, e sono caratterizzate dalla produzione delle DOC Esino (nelle tipologie Bianco, anche Frizzante e Rosso), Lacrima di Morro d’Alba (prevalentemente dall’uva omonima anche nella versione Passito), Rosso Conero (prevalentemente da uve Montepulciano, anche nella versione Riserva), Colli Macertesi (prevalentemente da uve Maceratino), Verdicchio di Matelica (prevalentemente dall’uva omonima, anche nelle versioni Passito, Riserva e Spumante), Vernaccia di Serrapetrona (prevalentemente da uve Vernaccia Nera nella versione Spumante), Rosso Piceno (anche nella provincia di Ascoli Piceno da uve Montepulciano e Sangiovese, anche nella versione Superiore) e Verdicchio dei Castelli di Jesi (prevalentemente da uve Verdicchio, anche nelle versioni Classico, Classico Superiore, Classico Riserva, Passito, Spumante, Spumante Riserva). Completa la rassegna la IGT Marche.

Itinerario

1. Il primo itinerario è quello che da Ancona (Lanari, Marchetti), parte verso nord sino a Senigallia, da dove ci si dirige verso Corinaldo (Cantina Sociale Val di Nevola), Ostra Vetere (Fratelli Bucci), Barbara (Santa Barbara), e si raggiunge Morro d’Alba (Campi, Mario Lucchetti, Stefano Mancinelli), celebre per il vino a cui è dedicata la Sagra del Lacrima di Morro d’Alba (maggio).

Da qui si riparte alla volta di Jesi (Giorgio & Mario Brunori, Montecappone), città dal tipico aspetto medievale situata nel cuore delle Marche, nella valle dell’Esino, e titolare delle DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio dei castelli di Jesi Classico, di cui si trovano un’ampia panoramica nell’Enoteca Regionale, che si trova presso Palazzo della Signoria. Nella città si svolge, nel periodo estivo, la manifestazione Jesi Estate.

Poco distante si trova Montecarotto (Castellucci, San Lorenzo, Terre Cortesi Moncaro), dove si svolge la manifestazione Mostramercato dei Vini marchegiani “Verdicchio in Festa” (luglio), da cui si prosegue per Poggio San Marcello, dove si segnala l’azienda Sartarelli con il suo Contrada Balciana. Poco distante si trovano Serra San Quirico (Angelo Accadia), e Castelplanio, conosciuto per ospitare la sede della Fazi-Battaglia, sin dagli anni ‘50 l’azienda-simbolo del Verdicchio.

Da segnalare l’Akrezia Muffo, il San Sisto Riserva e il Passo del Lupo Riserva. In città si svolge la Sagra della Crescia sul Panaro (luglio). Altri centri della DOC sono Cupramontana (Bonci, Colonnara Viticoltori), sede dell’Enoteca Comunale e del Museo Internazionale dell’Etichetta, presso Palazzo Comunale.

La città ospita le manifestazione Vinimmgine:Premio Nazionale Etichetta d’Oro e la Sagra dell’Uva (ottobre) e Staffolo (Armando Finocchi, Cimarelli, Coroncini, Esther Hauser, Franco & Giuseppe Finocchi, La Staffa, Schiavoni, Zaccagnini), dove meritano una citazione le azienda Fattoria Coroncino, con il suo Verdicchio dei Castelli di Jesi Gaiospino, e Fonte della Luna, con il suo Fra Moriale (caratterizzato da un ottimo rapporto qualità-prezzo). dove si svolgono la Festa del Verdicchio (agosto) e il Premio Verdicchio d’Oro (settembre).

La città ospita inoltre l’Enoteca e Museo del Vino e dello Spumante. Si entra in provincia di Macerata a Cingoli (Lucangeli, Tenuta di Tavignano), dove si svolge la Sagra della Bruschetta (agosto), attraversa Fabriano (Enzo Mecella), città famosa per la sua produzione di carta e per il suo salame, e si giunge a Matelica (Bisci, Cantina Sociale di Matelica e Cerreto d’Esi, Fattoria dei Cavalieri, Fattoria La Monacesca, Gino Gagliardi, San Biagio, Torre Cortesi Moncaro), dove si produce la DOC omonima e si tiene il Carnevale Matelicese (febbraio).

Il nostro itinerario prosegue per San Severino Marche (Antico Terreno Ottavi), Serrapetrona (Alberto Quacquarini, Fabbrini, Saputi, Serboni), dove si produce l’omonima DOC, Macerata (Compagnoni, Villa Magna), che offre una buona offerta di ristoranti, Morrovalle (Capinera), Civitanova Marche (Boccadigabbia), Recanati, celebre per essere la città dove è nato e vissuto Giacomo Leopardi, e si conclude a Loreto (Garofoli).


2. Il secondo itinerario è quello del Rosso del Conero, che si produce in sette comuni situati sull’omonimo Massiccio situato nei pressi di Ancona, prevalentemente da uve Montepulciano con una piccola parte di Sangiovese, da cui si ottiene un rosso in grado di essere gradevole sia nella produzione da consumare giovane, sia in quella da (moderato) invecchiamento, e parte da Numana (Conte Leopardi Dittajuti, Fattoria Le Terrazze), attraversa Castelfidardo (Garofoli), Camerano (Cantine Coop