Itinerari regione
Regione Emilia Romagna
Cambia Regione
Principali itinerari enologici:
La Romagna
La Romagna è quella fascia di territorio una volta dominio dello Stato Pontificio, che da Imola e Castel San Pietro attraversa le province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, sino a giungere all’Adriatico. Qui si produce la DOCG Albana di Romagna (dal vitigno omonimo nelle versioni Secco, Amabile, Dolce e Passito), e le DOC Trebbiano di Romagna (anche nella provincia di Bologna prevalentemente dall’uva omonima anche nelle versioni Frizzante e Spumante), Colli di Faenza (nelle tipologie Bianco, Pinot Bianco, Trebbiano, Rosso, anche Riserva e Sangiovese, anche Riserva), Sangiovese di Romagna (prevalentemente dall’uva omonima anche nelle versioni Riserva e Spumante), Cagnina di Romagna (prevalentemente da uve Refosco), Pagadebit di Romagna (prevalentemente da uve Bombino anche nella versione Amabile e con la specializzazione Bertinoro), Romagna Albana Spumante (anche nella provincia di Bologna da uve Albana) e Colli di Rimini (nelle tipologie Bianco, Biancame, Rebola, anche Amabile, Dolce e Passito, Rosso e Cabernet Sauvignon, anche Riserva). Completano la rassegna le IGT Forlì e Ravenna, nelle rispettive province, Rubicone e Sillaro (che viene prodotta anche nella provincia di Bologna).
Itinerario
L’itinerario parte da Castel San Pietro Terme (Umberto Cesari), conosciuto per la sua produzione di miele a cui è dedicata la Fiera Nazionale (settembre), e prosegue sino a Dozza, sede dell’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, situata nella Rocca Sforzesca. La città è centro importante di villeggiatura, e uno dei maggiori centri di produzione dell’Albana di Romagna, ed è stata riconosciuta dalla regione Città d’Arte anche grazie all’iniziativa della Biennale del Muro Dipinto, che dal 1960 vede artisti di ogni genere venire in città per dipingere i muri delle case con affreschi (nella terza settimana di settembre di ogni anno dispari).
Altre manifestazioni sono la Festa delle Arzdore (settembre), dedicata alle donne, e la Festa dell’Uva (settembre). Si prosegue per Fontanelice (Cornacchia), e si raggiunge Imola, che può vantare il fatto di essere l’unica città con la pianta disegnata da Leonardo e conosciuta soprattutto per la presenza dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, che ospita il G.P. di San Marino (maggio) e l’Heineken Jammin’Festival (giugno). Notevole la produzione del vino, dove merita una citazione l’azienda Tre Monti, con il suo Colli di Imola Salcerella, e quella industriale. In città si svolgono numerose manifestazioni, tra cui, nel mese di novembre, il Baccanale-Cucina e Vino Inebriante e la Rassegna dei Vini Sangiovese.
Più avanti incontriamo Castel Bolognese (Fattoria Camerone, Marabini, Stefano Ferrucci), Faenza (Alessandro Morini, Leone Conti, Spinetta, Treré), dove si segnalano la Fattoria Zerbina e l’Istituto Professionale di Stato “Persolino”, che si trova nell’antica scuola fondata nel 1885. In città si svolgono la Nott de Bisò (gennaio), il Palio di Faenza (giugno) e la Festa del Vino Novello (novembre).
Proseguendo si incontrano Modigliana (Castelluccio), poi Forlì (Calonga, Guidi, Tenuta La Palazza), Civitella di Romagna (Poderi Dal Nespoli), Rocca delle Caminate (Tenuta Valli) e si giunge a Predappio (Casetto dei Mandorli, Tenuta Pandolfa), località nota per aver dato i natali a Benito Mussolini, dove oltre alla vite vengono allevati con successo il bestiame e gli ulivi. In città, nella parte alta, si trova l’enoteca “Ca’de Sanzves” (dal nome del Sangiovese in dialetto), e si svolgono la Festa della Mostatura (ottobre) e la Sagra del Sangiovese (nevembre).
Poco distante si trova Bertinoro (Colombina, Fattoria Ca’Rossa, Giovanna Madonia, Tenuta La Viola, Vini Celli), il cui nome deriva da un fatto storico secondo il quale la figlia dell’Imperatore Teodosio, nel V sec., rimase talmente affascinata dall’Albana che le fu offerto che decise che quel vino doveva esclusivamente bersi in calici d’oro, da cui probabilmente deriva “Bersi in oro”, che ha dato il nome alla città.
Tra tutte merita sicuramente una citazione particolare l’azienda Fattoria Paradiso, e in città si svolge la Festa dell’Ospitalità (settembre). Quasi al confine con le Marche si trova Mercato Saraceno (Tenuta del Gelso), da cui si torna indietro sino a Longiano, dove si svolge il Premio Enologico “Salvatore Menghi”, cui seguono Savignano sul Rubicone (Spalletti), Santarcangelo di Romagna, sede della Fiera di San Martino (novembre), Coriano (Podere Vecciano, Terre del Cedro, Valle delle Lepri), alle porte di Rimini (San Valentino), rinmata località balneare e di divertimento.
Proseguendo verso nord si raggiungono Ravenna (Pasolini dall’Onda-Borghese), Russi (Tenuta Uccellina) e Brisighella (Cantina Cooperativa Brisighellese, La Berta), dove si produce dell’ottimo olio d’o




