Storia e Turismo Scaletta Zanclea
Comune agricolo dei Peloritani sulla costa ionica a nord della foce dell'Alcantara.Il
paese si chiamava anticamente "Scala Piccola" forse in riferimento
all'asperità della collina su cui sorge Scaletta Superiore, paragonabile
ad un'erta scala.
Nel 1672, il borgo, passò dai Ventimiglia ai Ruffo,
dei quali rimase feudo fino al XX secolo. Il castello dei Ruffo (XIII sec.),
situato a Scaletta Superiore, sulla cima della collina che domina l'abitato,
è stato recentemente restaurato. Sulle prime pendici dei rilievi si trovano
Guidomandri Superiore e Scaletta Superiore.
La principale risorsa del paese
è costituita dalla pesca marittima che viene esercitata da numerose imprese
di piccole dimensioni.Si pratica la coltivazione di cereali, uva da vino, olive,
frutta ed agrumi. Le zone scoscese del territorio sono utilizzate per il pascolo
di ovini e caprini.
Fra le attività artigianali, è da segnalare
oltre al tradizionale ricamo e alla lavorazione del legno, la tipica produzione
delle nasse. Nel passato quando veniva praticato l'allevamento del baco da seta
esisteva la lavorazione artigianale del lino, del cotone e della seta, lavorazione
che è ormai caduta in disuso.





