Storia e Turismo Salemi
Centro in provincia di Trapani, Salemi è situato 446 metri sopra il livello del mare, conta circa 12.500 abitanti.
E' caratterizzato da un delicato impianto arabo, con vicoli ciechi straordinariamente articolati, che portano a cortili sempre più segregati e scale ripide su strapiombi.
L’abitato, non del tutto disgregato dal sisma grazie anche a interventi di restauro, è caratterizzato da una monumentale ortogonalità del complesso gesuitico, dal denso corollario di chiese e dimore patrizie, dalla presenza incombente del Castello e dal maestoso rudere in cui il terremoto ha trasformato il Duomo.
La sua economia è basata principalmente sull’allevamento e sulla produzione di grano, vino, olio e agrumi.
Teatro delle contese tra Selinunte e Segesta e alleata di quest’ultima a partire dall’VIII secolo a.C., Salemi ebbe un periodo florido sotto la dominazione degli arabi, ricevendo da questi il nome di "Salem", luogo di delizie.
Nel maggio del 1860 Garibaldi vi assumeva la dittatura della Sicilia in nome di Vittorio Emanale II.
La festa patronale è dedicata a S. Giuseppe e si festeggia il 19 marzo.
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