Trek & Bike dei tre Parchi
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Ai Tre Parchi bed and bike
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La via dei Laghi sui Nebrodi (Randazzo
- lago Pisciotto, lago Cartolari, lago Tre
Arie).
Un affascinante viaggio in uno dei più bei parchi della Sicilia orientale, il Parco dei Nebrodi. Attraverso piste sterrate semisconosciute e la bellissima dorsale dei Nebrodi, che attraversa in alta quota tutta la catena montuosa dei Nebrodi, dove, con un po’ di fortuna, si potrà scorgere qualche bellissimo esemplare di aquila reale, di gatto selvatico e sicuramente ammirare gli splendidi cavalli neri SanFratellani. L’intero itinerario si snoda tra laghi, sorgenti, antichi ruderi e boschi, andando alla scoperta di luoghi incantati, tra natura e cultura, in mezzo a paesaggi naturali ed incontaminati preservati dall’ente Parco dei Nebrodi.
Partenza: Bivio ss.116 Randazzo - Capo D’Orlando.
Quota massima: Lago Tre Arie 1435 mslm
Sviluppo: 60 km circa.
Dislivello: da 750 / 1435 mslm.
Tempo medio di percorrenza: 5/6 ore
Periodo consigliato: da –marzo ad ottobre. Ciclabilità: 100%25
Note: Itinerario di grande intensità panoramica, con qualche tratto di pista che richiede una dosa minima di abilità tecnica. Il percorso si snoda al 90%25 su sterrato il 10%25 su strada asfaltata. Non è necessario avere appresso grandi scorte idriche, poiché ci si può rifornire a Floresta e a Maniace presso il Castello Nelson.
La via delle Grotte sull’Etna (Randazzo - Rif. Brunek)
La Via delle Grotte è un intrigante viaggio sul lato Nord/est del vulcano attivo più alto d’Europa tramite la pista Alto Montana ed una svariata serie di stradine sterrate dell’Etna. Tra gli ambienti lunari creati dalle colate laviche e dentro gli affascinanti ingrottamenti lavici formatisi nel corso delle tante eruzioni vulcaniche. Questo itinerario è una totale immersione dentro un ecosistema naturale vario, meraviglioso e unico, formato dai tanti boschi e dalle tante, vecchie e nuove, colate laviche dell’Etna.
Partenza: Randazzo centro
Quota massima: bivio Rifugio Timpa Rossa 1750 mslm
Sviluppo: 50 km circa. Dislivello: da 750 / 1850 slm.
Tempo medio di percorrenza: 4/5 ore
Periodo consigliato: da marzo a novembre. Ciclabilità: 95%25
Note: l’itinerario, dal punto di vista tecnico non richiede abilità particolari. Il percorso si snoda per il 70%25 su sterrato ed il 30%25 su strada asfaltata. Si raccomanda di portare appresso sufficienti scorte idriche, causa mancanza di sorgive d’acqua potabile sull’Etna.
La Foresta Incantata (Randazzo- Riserva naturale di Malabotta)
Partenza: Randazzo centro
Quota massima: Croce Mancina 1341 mslm
Sviluppo: 55 km circa.
Dislivello: da 750 / 1351 slm.
Tempo medio di percorrenza: 5/6 ore
Periodo consigliato: da marzo a novembre. Ciclabilità: 99%25
Note: Itinerario di grande intensità panoramica, con un tratto di 5 km. Circa, con grande variazione altimetrica. Il percorso si snoda per il 60%25 su sterrato, 10%25 su strada mista di sterrato ed asfalto ed il 30%25 su strada asfaltata. Infine, 3 km. di single trek con attraversamenti di torrenti.
Sulle strade dell’Etna alla ricerca dell’Oro Verde di Bronte.
Partendo da Randazzo tramite piccole strade comunali ci si immette subito nel Parco dell’Etna arrivando quasi subito in alta quota ed entrando nella bellissima e più grande faggeta d’Europa, quella di Monte Spagnolo (quota 1440 m.s.l.m.). Da Monte Spagnolo, tramite la Pista Alto Montana, si va in direzione sud/ovest, verso il rifugio di Monte Scavo a 1700 mslm. Una cosa che colpisce chi attraversa questo tratto particolare dell’itinerario è il fatto che appena usciti dall’ombra della faggeta, si ha l’impressione di avere aperto una finestra che sull’Etna e da dove si può ammirare, molto da vicino, l’imponente maestosità del vulcano attivo più alto d’Europa.
Qui si possono ammirare antiche colate laviche (come ad esempio quella del 1759 di Monte Scavo), il panorama dei monti e dei tanti boschi dei Nebrodi ed anche i tanti paesini dell’entroterra siculo orientale.
Continuando oltre, si passa dai caratteristici rifugi montani di Poggio La Caccia e della Galvarina a quota 1900 mslm circa. Infine, dalla Galvarina si prende la lunga discesa che porta a Bronte Città dell’Oro Verde.
Infatti, a Bronte si produce un pistacchio, che per le sue caratteristiche organolettiche particolari, è nel suo genere, uno dei prodotti più rinomati al mondo. Qui si potranno fare delle prelibate e gustose degustazioni di prodotti tipici a base di pistacchio. Sicuramente questa escursione sarà ricordata non solo per le fatiche affrontate, ma soprattutto per le prelibatezze gustate.
Partenza: Randazzo centro
Quota massima: Rifugio Galvarina 1880 mslm
Sviluppo: 58/60 km circa.
Dislivello: da 750 / 1880 slm.
Tempo medio di percorrenza: 5/6 ore
Periodo consigliato: da marzo a novembre. Ciclabilità: 100%25
Note: Il percorso si snoda per il 70%25 su sterrato, 30%25 su asfalto, è sempre consigliabile portarsi sufficienti scorte d’acqua, perche i punti di rifornimento idrico nei vari rifugi non sono controllati e quindi sono non potabili.
Le vie dell’Alcantara alla scoperta sue famose Gole e delle sue originali e Gurne.
L’itinerario si snoda attraverso strade sterrate, piste ciclabili, tratti di vecchie ferrovie e piccoli ipposentieri che attraversano la Valle dell’Alcantara con tutte le bellezze paesaggistiche e naturalistiche che la compongono.
Una delle maggiori attrazioni della Valle è il fiume omonimo e sue famose Gole di origine basaltica. Queste gole, larghe 4-5 metri ed in alcuni punti, alte fino a 50 metri, sono state scavate nel corso di milioni di anni, dallo scorrere incessante delle acque del fiume. Inoltre, la particolarità delle gole è data dalla struttura delle pareti le quali sono state generate da una colata di lava basica che si è raffreddata lentamente, creando forme prismatiche pentagonali ed esagonali che hanno reso uniche le caratteristiche colonne di basalto della gola.
Partenza: Randazzo centro
Quota massima: 750 mslm
Sviluppo: 45 km circa. Dislivello: da 750 / 500 slm.
Tempo medio di percorrenza: 4/5 ore
Periodo consigliato: tutto l’anno. Ciclabilità: 95%25
Note: Itinerario rilassante nella prima parte, dato che si va a scendere da 750 a 500 mslm circa, un poco più impegnativo nella fase del ritorno.
Tutti i percorsi sono praticabili sia a piedi che in mountain bike e sono stati pubblicati grazie alla collaborazione con:
per maggiori info: Matteo (cell. 329 89 70 901)
Categoria: Tour e visite guidate
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