Randazzo
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Recensito da:
GIORDANO
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Oltre che visitata va “passeggiata”, lasciandosi affascinare dalle sagome improvvise di vetusti palazzi nobiliari, dal nero della pietra lavica, dall’atmosfera raccolta e piacevolmente a ritroso nel tempo dell’impianto medioevale. Di grande attrattiva naturalistica, la Città di Randazzo offre il suo territorio al Parco Regionale dell’Etna, a quello dei Nebrodi ed al Parco Fluviale dell’Alcantara.
Molti sono gli itinerari paesaggistici di grande interesse dove è possibile ammirare pinete, faggete, boschi di betulle, cespugli di ginestra, che creano un habitat favorevole alla sopravvivenza di una grande varietà di animali selvatici come la volpe, la lepre, il coniglio, il riccio, il pipistrello, così come uccelli da preda: falchi, gufi e aquile reali. La principale risorsa economica della popolazione è la produzione di cereali, agrumi, olive, mandorle, castagne e nocciole.
Di notevole importanza per l’economia è artigianato artistico di fattura locale: oggetti in terracotta, ceramiche, ferro battuto, vetreria artistica, lavori in rame e in pietra lavica. Fa parte del territorio comunale l'isola amministrativa di Spanò, che confina con i Comuni di Bronte, Centuripe, Regalbuto e Troina. Esempi del tracciato medioevale sono Via Fasuli e Via degli Archi. In Piazza Basilica si erge la magnifica cattedrale, edificata in pietra lavica agli inizi del XIII secolo.
Categoria: Consigli Generici









