Passeggiando nello splendido
centro storico, che mantiene ancora intatto il suo
aspetto medievale, possiamo ammirare:
la
Cattedrale costruita durante il
XVIII secolo sui resti della chiesa normanna fatta edificare da
Ruggero II per accogliere le
spoglie della madre Adelesia (deceduta nel 1118 a Patti).
Vicino la
Porta san Michele, l'unica rimasta dell'originario
circuito murario della città, sorge
l'omonima chiesa, edificata nel
1538.
Fuori dal centro abitato di
Patti si trovano due dei più importanti
siti archeologici di tutta la Sicilia, le
rovine dell'antica Tindari e la
Villa romana.
Tindari è una frazione di
Patti ed è caratterizzata dal
Santuario della Madonna Nera, costruito sul finire del
XX secolo su un
promontorio a strapiombo sul mare.
Nella
zona archeologica di Tindari possiamo ammirare le
mura, le case romane, il teatro e la basilica, nonchè numerosi frammenti di
mosaici.
Poco distante dal centro abitato si trova la superba villa romana di Patti, costruita in epoca imperiale-romana e rinvenuta solo durante gli scavi del 1976; caratteristica è la decorazione musiva pavimentale policroma con temi geometrici e naturalistici.