Storia e Turismo Novara di Sicilia
A cavallo tra le catene montuose dei Peloritani e dei Nebrodi, a circa 675
s.l.m., appoggiato ad un dirupo calcareo, si trova il Comune di Novara di Sicilia.
A sud-ovest il paesaggio si apre sul mar Tirreno che si presenta in un grandioso
scenario con lo sfondo delle Eolie mentre dopo aver seguito la SS. 185 e aver
superato Sella Mandrazzi si presenta la maestosa sagoma dell'Etna. Il borgo
di Novara è antichissimo.
Alcuni ritrovamenti archeologici, infatti,
ed i rilativi studi ne farebbero risalire il primo insediamento al mesolitico.
Le prime case furono costruite accanto alla Rocca del Castello che fu il suo
nucleo originario da cui si irradiò il paese. Nonostante la crisi, costrinse
i novaresi ad emigrare in tutto il mondo, ancora oggi la ricchezza e la prosperità
del paese è fortemente condizionata dalla tipologia del territorio circostante:
i boschi di quercia ed i castagni, i grandi pascoli, la coltivazione di viti,
ulivi, mandorli, agrumi e cereali sono il fulcro attorno a cui ruota tutta l'economia
novarese.
Novara è famosa anche per i suoi funghi, per la produzione
di ottimi formaggi e per le sue nocciole esportate in grande quantità.
Novara ha dato alla storia numerosi uomini di scienza, poeti, filosofi, musicisti,
architetti e scultori. Sono nati a Novara scultori come i fratelli Di Natale
o Salvatore Buemi famoso per le sue statue (alcune delle quali si trovano a
Novara di Sicilia) e a cui è stata dedicata una piazza a Lisbona.
L'artigianato
sopravvive ancora grazie alla lavorazione del legno e del rame, metallo con
il quale vengono realizzate le famose "quarare" per la cottura della
ricotta.





