Da Visitare Longi
Di epoca medievale sono i resti di una chiesa di cui rimane solo la torre campanaria
e il castello.
La Chiesa Madre, ricostruita dopo il 1851 conserva il robusto campanile
quattrocentesco al suo interno, si possono ammirare una Madonna marmorea attribuita
al Gagini, alcune tele del Novelli, un pregevole Ecce Homo in legno barocco e
un coro seicentesco intagliato, scolpito dal maestro Vanaria di Messina nel 1654.
Nella Chiesa dedicata alla SS. Annunziata è custodita un'altra Madonna
marmorea del Gagini. Nel territorio di Longi vengono praticate le colture più
diverse dai cereali al frumento, nella zona montana, alla produzione di nocciole,
olive, castagne e uva nella zona collinare. Di importanza fondamentale per l'economia
longese è l'allevamento dei bovini, degli ovini, dei suini e degli equini.
E' da ricordare, a tale proposito, la Fiera del Bestiame che si tiene in contrada
Gazzana, a luglio e che richiama allevatori da tutta la Sicilia.





