Storia e Turismo Itala
Centro agricolo dei Peloritani sulla riviera ionica, posto su di un poggio presso
il corso del fiume che dallo stesso prende il nome.
Il borgo, che si suppone sia
stato fondato da un certo Atalio Italo, venne tolto ai Saraceni insieme alle terre
di Alì dal conte Ruggero. Questi lo donò al monastero dell'ordine
di S.Basilio da lui edificato sotto il nome dei SS.Pietro e Paolo e di cui elesse
il primo abate nel 1093.
Dal 1928 al 1947 il Comune venne aggregato a quello di
Scaletta Zanclea. Più a valle sorgono le frazioni di Croce e Marina d'Itala.
Nel passato Itala fu uno dei centri più importanti della riviera ionica
per la coltura del baco da seta e del lino. Attualmente l'attività principale
è costituita dall'agricoltura anche se nel territorio operano piccole aziende
nei settori del legno e della produzione delle barche.
Esiste inoltre un artigianato
specializzato nella costruzione di nasse che servono per la pesca. Buone risorse
sono il commercio agrumario, la pesca e il turismo estivo.





