Storia e Turismo Condrò
Nell'entroterra del golfo di Milazzo, a circa 58 metri di altitudine, sorge, sulla
riva destra del torrente Muto, l'abitato di Condrò.
Il toponimo Condrò
trae probabilmete origine dal greco "Xondros" (grano) e si crede che
l'abitato sia stato fondato intorno al sec. XIV. Nel 1421 per concessione di Alfonso
d'Aragona, a Condrò, pervenne Giovanni Bonfiglio ai cui discendenti rimase
a lungo col titolo di principato dal 1637.
Nel 1743 il feudo passò a Federico
Napoli.
Da Visitare Condrò
L'interno della bella Chiesa Madre (1571) dedicata a S. Maria del Tindari, conserva
una pittura del cinquecento e pregevoli opere di intaglio ligneo dei secoli XVI
e XVII. Dell'antico convento dei frati Minimi fondato nel 1600 non restano, invece,
che pochi ruderi.
L'economia è quasi esclusivamente agricola (agrumi, viti,
ulivi e albicocchi). Modeste sono le attività extra-agricole.





