Storia e Turismo Comiso
Località della Sicilia in provincia di Ragusa, adagiata alle pendici dei monti Iblei, fu abitata fin dalla remota epoca Romana. A testimonianza di tale insediamento, vi è un notevole mosaico pavimentale, risalente al II secolo a.C., situato nei pressi della Fonte Diana.
La cittadina basa la sua economia prevalentemente sulla produzione ortofrutticola, come le olive, mandorle, cereali, vini; oggi conta circa 29.000 abitanti.
Il centro subì un notevole sviluppo durante il periodo bizantino, per poi passare alla contea di Mòdica, il 20 giugno del 1393.
In questo periodo la cittadina fu interamente circondata da una cinta muraria, aperta da cinque porte.
Nel 1453 passa sotto il dominio della dinastia dei Naselli , mentre nel 1571 diventa contea.
Durante gli anni successivi l’abitato subisce un notevole sviluppo urbanistico, caratterizzato da case a schiera a uno o due piani, con scala esterna, ancora oggi visibile nel centro della cittadina.
Nel 1693 un forte terremoto provocò ingenti danni all’abitato, che fu ricostruito in stile barocco. Nel corso del Novecento, Comiso, si è arricchita di un controverso capitale legato alla costruzione di una base missilistica americana, oggi smantellata.
Vanta nel suo territorio numerose cave di pietra da calce e da costruzione, industrie di ceramiche cartarie, del legno e saponifici.
Il santo patrono è San Biagio e viene festeggiato la seconda domenica di luglio.
Cap: 97013
Prefisso: 0932
Altezza: 209





