Villa dei Quintili
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Recensito da:
Fabrizio
Votazione: |
Tra l’Appia antica e l’Appia nuova la Villa dei Quintili è uno dei numerosi patrimoni archeologici appena fuori il centro di Roma, a poco più di cento metri dalle tombe a tumulo degli Orazi e dei Curiazi.
Il nucleo originario della residenza risale al 151 d.C., più o meno alla tarda età adriana, e apparteneva ai fratelli Quintili, Sesto Quintilio Condiano e Sesto Quintilio Valerio Massimo, componenti di una conosciuta famiglia di senatori, nonché facoltosi proprietari terrieri e uomini di fiducia sia dell’imperatore Marco Aurelio che di Commodo, dai quali ricevettero diversi incarichi. A partire dal X secolo la proprietà passò a varie istituzioni ecclesiastiche divenendo dello Stato nel 1986.
Ciò che rimane della Villa dei Quintili consiste principalmente nella costruzione centrale con le stanze padronali e quelle per la servitù, il calidarium e il frigidarium in cui si sono conservati marmi policromi.
L’area archeologica è aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 9:00 alle 17:30/19:00 a seconda della stagione. Per informazioni: 06 7182273, 06 39967700
Categoria: Monumenti ed edifici storici
Indirizzo: Via Appia Nuova, 1092
La Villa dei Quintili
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Recensito da:
Matteo
Votazione: |
Propietà statale dal 1986 la Villa dei Quintili rappresenta la più grande residenza nei dintorni dell'area urbana romana. Questo meraviglioso spazio archeologico fu fatto erigere dai fratelli Quintili, consoli nel 151 d.C.. Successivamente l'imperatore Commodo, dopo aver fatto assasinare per motivi politici i due consoli, fece ampliare il complesso edilizio che oggi si articola in cinque nuclei distinti estesi su un ampio terreno, tra l'Appia Antica e l'Appia Nuova. Possiamo distinguere un primo gruppo edilizio costituito da quello che, probabilmente, erano delle tabernae, e un grande e spazioso ninfeo a due piani con vista sull'Appia Antica. Costituito da un'ampia esedra circolare con al centro una fontana, l'antico ninfeo fu nel medioevo, sede di un castello i cui resti sono ancora visibili. Immediatamente dietro il ninfeo si trova un ampio e profumato giardino. Poco lontano da questo, si trovano le terme, molto apprezzate dell'imperatore Commodo e dalle elite romana in generale. Ancora oggi è possibile distingure i vari ambienti di questo complesso termale, tiepidarium, calidarium e frigidarium. Poco lontano da questo settore troviamo quello che all'epoca era il complesso residenziale, appartenente al nucleo originale della villa, risalente alla prima metà del II secolo d.C. e un secondo giardino, di epoca più tarda, che probabilmente veniva utilizzato come ippodromo. Infine esistono alcuni resti edilizi, utilizzati dal personale di servizio e dagli addetti alle attività produttive della villa. Orari: Aperto tutti i giorni dalle 9 ad un'ora prima del tramonto. Biglietti: biglietto unico valido per sette giorni e per tre siti archeologici: Villa dei Quintili, mausoleo di Cecilia Metella, Terme di Caracalla. Intero € 6,00; ridotto €3,00 per i cittadini dell Unione Europe tra i 18 e i 24 anni e per i docenti dell'Unione Europea. Gratuito per i cittadini dell Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni. Informazioni e prenotazioni: 0039-0639967700 (lunedi-sabato 9:30-13:30 e 14:30-17:00; www.pierreci.it Come arrivare: Metro A fermata Colli Albani e proseguire con bus numero 664
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