Da Visitare Andria
La città di Andria è ricca di monumenti ed edifici storici che sono indissolubilmente legati alla storia della città.
Tra i più importanti ricordiamo:
la Cattedrale, dedicata a Santa Maria Assunta e risalente all’epoca normanna, che è stata ricostruita ed ampliata in stile tardo – gotico (sec. XV – XVI) per volontà del duca Francesco II Del Balzo, dopo la distruzione del 1350 (qui sono state sepolte due mogli dell'imperatore Federico II: Jolanda di Brienne, morta nel 1228 mentre da alla luce Corrado IV, e Isabella d'Inghilterra, deceduta a Foggia nel 1241);
la Chiesa di sant'Agostino, edificata nel XIII secolo (probabilmente dai Cavalieri Teutonici) e successivamente ricostruita dagli Agostiniani dopo l’assedio del 1350, che presenta uno splendido portale gotico interamente scolpito, stato dichiarato monumento nazionale;
la Chiesa di San Domenico, costruita nel 1398 in stile gotico, ma da anni chiusa per restauri e che in sagrestia conservava il busto marmoreo del Duca Francesco II Del Balzo, di squisita fattura umanistico – rinascimentale, opera dell’insigne scultore Francesco Laurana (sec. XV), oggi conservato nella Curia Vescovile;
il Palazzo Ducale, edificato, secondo la tradizione, sui resti di un’antica costruzione fortificata di origine medioevale, che divenne residenza di Conti e Duchi, e soprattutto dei Carafa;
la Porta di sant'Andrea, l’unica rimasta delle quattro che davano accesso al centro storico di Andria;
il Santuario della Madonna dell'Altomare, edificato nel 1875 sull'antica laura di S. Sofia;
il Santuario della Madonna dei Miracoli, a due km dal centro cittadino, che consta di tre chiese sovrapposte, di cui quella intermedia, detta del Crocifisso, del XVII secolo, è stata restaurata nel 2008 riportando allo splendore originario gli affreschi che raffigurano profeti, sibille e scene della Passione.
A 18 km. dal centro abitato di Andria, sorge Castel Del Monte, che domina su una collina della Murgia a 540 m.s.l.m.
Castel Del Monte è una corona di pietra ottagonale con agli spigoli otto torri ottagonali che nel 1996 è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
Nel Castello è presente una grande commistione di stili: gotico, romanico-pugliese ed arabo-normanno, quasi a voler ricordare le diverse culture di Federico II (germanica, araba, italica).










