Destinazione
Alberobello

Il paese dei coni - gelato a Alberobello

I trulli di Alberobello



Il paese dei coni - gelato

Recensito da: Cristina

Votazione:

Alberobello, un paese che cominciò a formarsi nella seconda metà de XVI secolo fu a lungo nascosto agli occhi del mondo e ai diritti civili per il loro feudatario che impose ai suoi sudditi di non edificare case con malta, così da non dover pagare tributi, al re Ferdinando IV DI Borbone, per la nascita di un paese.

Questa cittadina è stata dichiarata nel 1996 Patrimonio mondiale dell'Unesco.

Vi ritroverete in un paese con costruzioni insolite, a cono che ricordano dei coni-gelato rovesciati, detti “Trulli”.

Gli interni sono da visitare, ciò non è difficile in quanto quasi tutti i trulli sono adibiti a negozi di souvenirs.

La parola “Trullo” significa molto semplicemente “ Cupola”e indica un cilindro sormontato da un cono, per la costruzione di queste case venivano chiamati i “maestri trullari”e dipendeva molto dalla bravura di questi costruttori se un trullo era più rifinito di un altro.

L'abbondanza di rocce calcaree nella zona fece sì che vennero usate le “chiancole”che sono pietre a sfoglie e sono quelle che rivestono la cupola.

Si partiva da una forma cubica e, man mano che procedevano nella costruzione, finiva con la caratteristica forma conica.

Nello spessore dei muri venivano ricavate le altre zone della casa, come la stanza da letto e la cucina a cui era sormontata un tiraggio, il bagno consisteva solo in uno specchio e un catino, i bisogni venivano espletati fuori, nel vicino giardino dove era allestita una stanza apposta.

Sempre nei muri erano ricavati nicchie che furono utilizzate per un divanetto o altro.

Al centro, corrispondente alla cupola , c'era un soppalco a cui si accedeva con una scala e fungeva da deposito di attrezzi o stanza per i figli.

La copertura della cupola si concludeva con un pinnacolo, che è formato da tre pietre sovrapposte: una di forma cilindrica, una a scodella o a piatto ed una sfera e, si pensa, che essi possono riferirsi a oggetti simbolici.

Sui pinnacoli sono dipinti dei simboli magici e propiziatori, non ci sono i numeri civici per le strade ma si può trovare un trullo dalla forma del pinnacolo e dal simbolo, dipinto sempre con la calce.

Cè un trullo più grande degli altri, Trullo Sovrano, detto così in quanto il costruttore aveva costruito un secondo piano e fu edificato con la malta, si nota l'ambiente più grande, con più locali e con una scala di pietra che porta al secondo piano.

L'esterno si distingue dagli altri trulli per la presenza di una grande porta e due spioncini laterali da cui spiavano le persone che bussavano ed eventualmente sparavano loro addosso.

Ora è adibito a museo con gli ambienti dell'epoca con cassapanche, letti e vestiti sui manichini,cucina con il suo cortile interno.

Passeggiando tra tante meraviglie arrivai in piazza D'Annunzio, dove era allestita una mostra con bancarelle che vendevano prodotti locali e con artigiani del posto che esponevano i loro manufatti, io ho fotografato un presepe ricavato da una radice di ulivo.

Il viaggio è stato interessante e vi invito a recarvi lì, vi riempirete gli occhi di quelle meraviglie......

Categoria: Consigli Generici


Ti potrebbe interessare anche...

Alla scoperta dei Trulli

Chi non ha mai sentito parlare dei Trulli?Io vi consiglio vivamente di andare ad Alberobello per ammirare questo prodigio dell'ingegno umano.Passeggiare con tutta tranquillità tra gli stretti vicoli,...

Recensito da: Ivano
Categoria: Consigli Generici

Indice di popolarità Alberobello

6,9
Giudizio degli utenti
Arte e cultura, Gastronomia e gusto, Ospitale... Vedi Dettagli

Gli ultimi Giudizi Alberobello

25/05/2012
Giudizio generale: 9
  Patrimonio dell'unesco, città unica al mondo per i suoi trulli.  

Foto Alberobello