Storia e Turismo Alberobello
Il paese dei trulli è divenuto monumento nazionale per le 1000 e più costruzioni “fiabesche” tra le piccole stradine dei rioni Monti e Aia Piccola. Un bosco che anticamente ricopriva l’intera area, e che ora ne rimangono solo poche testimonianze, dà il nome all’abitato (m 428, ab. 10655) “Silvas arboris belli” (selva dell’albero della guerra). Fu fondato dagli Acquaviva, conti di Conversano nel XV secolo e dopo vari contendenti tra Martina Franca, Monopoli e Conversano, durante la sua espansione, finì nel XVIII secolo nelle mani di Ferdinando I di Borbone.
Cap: 70011
Prefisso: 080
Altezza: 428






