Bella come Venere
|
|
Recensito da:
Chiara
Votazione: |
E' molto difficile per un turista accettare il fatto che in una città abbracciata dal mare non ci sia nemmeno uno sprazzo di mare da potersi godere. Tutti gli accessi all'acqua sono riservati alla Marina Militare o al porto. Non c'è salvezza.
Certo è che il turista può avere una buona consolazione: Portovenere.
Fra chi ha frequentato la zona c'è una cruenta disputa al riguardo: meglio Portovenere o le Cinque Terre.
Qui non ha importanza rispondere a questo quesito, per quanto ammetto la mia spuderata preferenza per Portovenere, per bellezza ed eleganza. Non a caso il suo nome onora Venere, dea della bellezza.
Piccolo borgo marino
dichiarato, vorrei vedere così non fosse, Patrimonio Nazionale dell'Umanità e bazzicato da innumerevoli poeti che hanno trovato ispirazione nei suoi
paesaggi.
La spiaggia è una piccola lingua di rocce (non adatta a bambini piccoli o passeggini) da cui tuffarsi nel mare blu e profondo.
Dall'acqua si vede una piccola grotta che, infatti, ha preso il nome dal più illustre dei poeti che l'hanno amata: George Byron.
Per chi ama la spiaggia selvaggia esiste la possibilità di affittare una piccola barchettta e raggiungere le tre isolette, la Palmaria, il Tino ed il piccolissimo Tinetto, poco più che un verde promontorio.
Categoria: Spiagge









