Grotta dei Dossi
|
|
Recensito da:
Redazione
Votazione: |
La Grotta dei Dossi è stata scoperta alla fine del ‘700 e da allora, dopo un iniziale forte interesse, ha avuto alterne vicende lungo il corso della storia.
Chiusa per molto tempo, oggi dopo un tenace lavoro di illuminazione è possibile visitarla ed apprezzarla, è il caso di dirlo, fino in fondo. Si snoda infatti per oltre 900 metri con un dislivello dall’entrata di 21 metri e presenta una serie di corridoi e di sale molto suggestive.
Fin dai primi passi si viene proiettati in una serie di ambienti mozzafiato pieni di colori diversi, si passa tra gallerie e sale uniche nel loro genere, e per questo motivo hanno dei nomi anche un po’ evocatori delle loro qualità come: sala del bacino, sala dei tendaggi, gran sala del cigno, salottino gotico, bagni di Venere, grotta dei pipistrelli, salone del lago.
L’atmosfera che si respira in questo posto è veramente unica, e sarà difficile rimanerne indifferenti.
La Grotta dei Dossi è aperta tutto l’anno, la visita ha la durata di un’ora circa.
Per prenotare nei giorni feriali e per ogni eventuale nuova iniziativa si rimanda direttamente all’ufficio informazioni.
In auto:
Il parco è raggiungibile dall’autostrada A6 Torino-Savona, uscita Mondovì. Dalla rotonda d’ingresso seguire le indicazioni Grotta dei Dossi.
In treno:
Scendere alla Sazione di Mondovì.
Grotta dei Dossi
Località Dossi
Villanova Mondovì (Cn)
Tel: +39.0174.42 646
E-mail : ginvi@hotmail.com
Categoria: Parchi e Giardini






