Storia e Turismo Villanova Mondovì
Villanova, il cui nome fa pensare ad un centro di giovane costituzione, affonda le sue radici nei primi anni del 1200 quando, presso le rive dell’Ellero nella zona fra Santa Lucia ed i Gosi, sorgevano le ville di Graffiasco e di Gragnasco. Le inondazioni dell’Ellero e la posizione difficilmente difendibile convinsero gli abitanti a trasferirsi in posto più sicuro, sulle pendici del monte Calvario in un luogo detto allora Momburgo.
Nel 1369, come risulta da una lapide nella chiesa di Santa Caterina, il duca
di Milano Galeazzo Visconti, nel corso di un’operazione di assedio a Mondovì,
fece edificare una “bastita”, cioè una fortificazione nell’attuale
Villavecchia. Tale fortificazione comprendeva una chiesa, forse prima intitolata
a San Nicolao e successivamente dedicata a Santa Caterina anche in considerazione
dell’esistenza del vicino convento delle “Caterinette”.
Dopo un periodo di sottomissione agli Acaia, il territorio passò ai Savoia
che lo infeudarono prima al conte Francesco di Clermont, poi a Stefano Donzello
ed infine a Giovanni Faussone.
Nel 1698 un decreto del Duca Vittorio Amedeo II riconobbe Villanova comune autonomo.





