19/06/2011
Giudizio generale: 8
Torre Pellice, centro religioso delle Chiese Evangeliche Valdesi, definita da Edmondo De Amicis “la Ginevra italiana”, sorge alla confluenza del torrente Angrogna con il Pellice, nel cuore di una valle ricca di storia, di tradizioni, di arte e di cultura.
Conta 4555 abitanti e ha circa 1000 anni di storia.
Luogo ideale per escursionisti e appassionati di montagna, che in poco tempo possono raggiungere i rifugi alpini e le vette circostanti, vanta anche una varia e apprezzata tradizione gastronomica.
Ricca di musei, biblioteche, archivi storici, gallerie d’arte moderna, è secolare meta del turismo storico, religioso e culturale.
Non mancano gli impianti sportivi e un palazzo del ghiaccio di recente costruzione. Torre Pellice ha infatti una lunga tradizione sportiva di hockey sul ghiaccio ed è stata scelta come sede di allenamento dell’area metropolitana alle Olimpiadi Invernali del 2006 e come sede di gare per i Mondiali Under 21 e le Universiadi di Torino 2007.
Il “quartiere valdese”, costruito intorno a via Beckwith, comprende una serie di edifici storici. Procedendo dall’incrocio delle strade Beckwith, D’Azeglio e Pietro Valdo, sulla destra troviamo:
¦la Casa Valdese, costruita in occasione del duecentesimo anniversario del Glorioso rimpatrio, nel 1889, ha al piano terra l’aula sinodale dove ogni anno si riunisce in assemblea il Sinodo, massimo organo di governo della Chiesa. Di particolare interesse è l’affresco realizzato dal pittore Paolo Paschetto, autore dello stemma della Repubblica Italiana. Di fronte, la sala della biblioteca, oggi usata per conferenze pubbliche, e, al primo piano, gli uffici della Tavola valdese.
Nel giardino un bassorilievo in bronzo, copia del monumento al colono valdese eretto a La Paz in Uruguay, ricorda che numerosi valdesi vivono oggi nel Sud America
¦Il Tempio Nuovo, progettato su iniziativa di Beckwith nel 1853 e inaugurato il 15 giugno del 1552, è in stile romanico,con tre navate, con abside e galleria e facciata caratterizzata da due campanili laterali.
¦Accanto al Tempio vi è la Casa pastorale costruita tra il 1859 e il 1861.
¦Le ex Case dei professori, cottage con giardinetto di chiara architettura anglosassone, residenze degli insegnanti del collegio valdese che svolsero un ruolo importante nella vita culturale di Torre e della Valle tutta.
¦Di fronte si trova la Casa Unionista che fu sede dell’UCDG (Unione cristiana delle giovani) che nell’ottocento svolse un’opera fondamentale di formazione culturale con l’organizzazione di conferenze e dibattiti
¦Accanto, scendendo per via Beckwuith, c’è un edificio progettato nel 1922 come orfanatrofio per i figli dei caduti nella guerra del 1915-18. Ristrutturato nel 1989 , in occasione del terzo centenario del Rimpatrio, ospita oggi gli uffici del Centro Culturale Valdese, il Museo storico, il Museo etnografico, l’Archivio storico e quello fotografico, nonché la Biblioteca e la sede della Società di studi valdesi, punti di riferimento per lo studio della storia valdese e del protestantesimo italiano.
Il percorso espositivo dell’edificio comprende anche lacollezione permanente delle opere del pittore Paolo Paschetto e la collezione archeologica Ippolito.
La Fondazione Centro Culturale Valdese e la Società di Studi Valdesi svolgono anche attività culturali ed editoriali.
¦Subito dopo si,trova il Collegio valdese, oggi liceo europeo ad indirizzo linguistico. Fu eretto nel 1832 su intervento del canonico Gilly per preparare i giovani valdesi destinati a proseguire i loro studi superiori all’estero.