Il Castello Varano De' Melegari
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Matteo
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Eretto nel 1208 su uno spuntone di roccia arenaria, deve il suo aspetto attuale ai succesivi interventi di restauro avvenuti nel corso del '400; il Castello di Varano de'Melegari è una roccaforte situata strategicamente a salvaguardia della Vallata del Ceno e costituisce, senza dubbio, uno dei più autorevoli esempi d'architettura difensiva.
LOCALITA': Comune di Varano de' Melegari, a 31 Km da Parma
PERIODO DI APERTURA: dal 1 marzo al 30 settembre
ORARI: dal 01 marzo al 15 maggio, sabato 14/18*, festivi
10/12* e 14/18*; dal 15 maggio al 15 settembre, sabato 15/18*, festivi 10/12* e 15/19*, dal 15 settembre al
30 settembre, sabato 14/18*, domenica e festivi 10/12* e
14/18* (* inizio ultima visita guidata 30 minuti prima
dell’orario indicato). Altri periodi aperto su prenotazione per
gruppi di almeno 15 persone allo 0525.305081, 348.7694257;
E-MAIL E TELEFONO castellovarano@coopfantasia.it - Tel.
0525.550556. Coop Fantasia 0525.305081
INGRESSI: Visite guidate. Intero: € 4,50. Ridotto: € 3,50 (per
bambini dai 6 ai 12 anni, per over 65, per possessori carta castelli
del ducato, per gruppi di almeno 15 persone). Ingresso residenti
di Varano de'Melegari: € 4,00. Ingresso omaggio: per bambini fino
ai 6 anni, per 1 accompagnatore ogni 15 persone
ITINERARIO DI VISITA: Giardino esterno, corte interna, stanze al Piano Nobile, salone e
scalone d'onore, camminamenti di ronda, prigione del Bentivoglio,
cucine del castello. Durata complessiva della visita: 45 minuti
circa. Il castello Pallavicino
di Varano de’ Melegari ospita tra le sue mura una prestigiosa
novità riguardante l’allestimento di un’armeria nelle sale del
piano nobile e di una sala della tortura nella prigione del mastio.
Collocate in un ambiente suggestivo le armi inastate, in particolare,
documentano l’evoluzione che, da attrezzi contadini,le ha
trasformate nel tempo in armi proprie: ronconi, corsesche, coltelli
immanicati, ecc. Le piccole artiglierie costituiscono, invece, i
sistemi di difesa attiva del castello, con l’affermarsi della
polvere da sparo. Il circuito espositivo, che si articola nelle sale
del piano nobile ha inizio con una ricca collezione di armi in asta,
armi di scavo, armi bianche, armi da fuoco, mentre nelle stanze
successive trovano collocazione armature, corazze e elmi. Nella
prigione del castello è invece ospitata la camera della tortura e
delle pene capitali dove sono esposti una scure con ceppo da
esecuzione, ceppi da piede, un braciere, un tavolo da tortura, una
sega per la pena capitale “sectio” (dividere in due). è inoltre
visibile la “Regina Tormentorum”, apparecchiatura per la tortura
dei “tratti di corda” o “strappata”.
Categoria: Castelli
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